L’alba non è mai stata sorprendente

–Valentina Arcovio

Il mistero del sole apparso in anticipo

Allarme per i ghiacci in scioglimento, discussioni sulla fine del mondo, l’arida Australia che annega, le colline e le montagne attorno a Rio che franano, con centinaia di morti. Non si può restare in silenzio, come ammonisce Carlo Baroni, presidente del comitato glaciologico italiani, sulla “Stampa” dell’ 15 gennaio. E la natura ha il suo linguaggio per parlarci, quello del mistero e della meraviglia e ci chiama all’attenzione. Nella pagina precedente del quotidiano torinese questa notizia, in un bell’articolo a firma Valentina Arcovio:

L’alba non è mai stata sorprendente come l’11 gennaio scorso quando ha schiarito inaspettatamente  i cieli della Groenlandia. Gli abitanti di Ilulissat, la città più occidentale dell’isola, sono rimasti letteralmente a bocca aperta quando hanno visto il sole sorgere ben due giorni prima di quanto in realtà si aspettassero. Anche gli scienziati sono tuttora stupiti di quanto è accaduto.

One Comment

  • Marialaura Chiacchiararelli wrote:

    E SE IL SOLE FOSSE APPARSO IN RITARDO?
    Il monito che Pasolini più di quaranta anni fa rivolgeva alla Chiesa cattolica affinché si dissociasse dal nuovo potere industriale, che oltre a distruggere la natura avrebbe distrutto anche la religione non più necessaria all’homo consumatore, pragmatico ed edonistico, sarebbe tuonato come una profezia:
    ‘Che un anno abbia un principio e una fine (col rischio che il sole scompaia per sempre!) e che i giorni abbiano un’alba e una sera (col sole che ‘discende’ a creare un paradigma della discesa nel regno dei morti) son cose che ci toccano ancora solo per inerzia e casualmente’ (P. P. Pasolini, Il caos)

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