Category Archives: attualità

La memoria dei luoghi e la poca nebbia di memorie

Che cosa ricorderà fra pochi giorni di St Wandrille, di Jumièges, delle tante meraviglie architettoniche che la Normandia nasconde nella sua folta vegetazione? Forse solo l’immagine di un giovane monaco seduto sulla sponda di un canale, , vivida pennellata di bianco contro l’oscuro tronco rugoso di un olmo. Fasciata da secolari foreste , percorsa da […]

Paolo Biondi e il racconto di Chartes

Dal Blog di Davide Malacaria Piccole Note

Vite che non sono la mia (3). Lenire il dolore? Da lontano?

La scrittura diventa un compito, percepito a posteriori, per lenire, per quel che è possibile, il dolore. Sono le ultime parole della narrazione, quando Carrère riprende a raccontare della famiglia della piccola Juliette, scomparsa nello tsunami del 2004 : «E io che sono lontano da loro, io che per ora, e sapendo quanto sia fragile, […]

Vite che non sono la mia (2) Etienne, Juliette e la disabilità

Carrère, per ricostruire la vita della seconda Jiuliette, giudice di grido, comincia con l’ascoltare Etienne, suo collega. Sia Juliette che Etienne raccontano storie di disabilità, per la prima, dopo un lungo combattimento, terminata con la morte. Entrambi, per tumori e recidive di giovinezza, hanno evidenti e gravi problemi di deambulazione, e formano una coppia di […]

Vite che non sono la mia (1)

E’ considerato uno dei maggiori scrittori contemporanei, Emmanuel Carrère. Vite che non sono la mia (D’autres vies que la mienne), libro irritante (forse perché è lo specchio ustorio dello studioso, dell’intellettuale) in quasi tutta la prima parte, ha poi, raccontando le vite di altri e non la sua incapacità a condividerle, delle pagine toccanti, commoventi, […]

Walt Whitman e l’anima mutevole e ingorda

Volo i voli d”anima mutevole e ingorda la mia rotta corre sotto il piombo degli scandagli. Mi approprio del materiale e dell’immateriale nessun guardiano può fermarmi nessuna legge impedirmi.

Carissimo don Tommaso

La vita non la decidiamo noi: non solo come seguito di giorni, ma come inizio nuovo di grazia. «Stare, guardare, dire di sì» Nell’esperienza dell’uomo tutto passa e finisce. Soprattutto le cose belle (l’infanzia, l’amore…) sono destinate a finire nel rimpianto, nella nostalgia, e nel ricordo. C’è una sola esperienza che inizia e non finisce, […]