Category Archives: letteratura e teatro

L’amico Andrea Cortellessa sul romanzone che ha vinto il Premio Strega

La scuola cattolica cova il delitto del Circeo Un monumentale viaggio (1300 pagine) nella palude degli Anni 70 tra l’omicidio di Rosaria Lopez e i fallimenti del mondo borghese Edoardo Albinati «La scuola cattolica» Rizzoli pp. 1294, € 22 19/03/2016 ANDREA CORTELLESSA È un doppio legame collettivo quello che induce a tentare, ogni volta, Il […]

Anna Achmatova: il limite umano

C’è nel contatto umano un limite fatale, non lo varca né amore né passione, pur se in muto spavento si fondono le labbra e il cuore si dilacera d’amore. Perfino l’amicizia vi è impotente, e anni d’alta, fiammeggiante gioia, quando libera è l’anima ed estranea allo struggersi lento del piacere. Chi cerca di raggiungerlo è […]

La realizzazione della giustizia passa attraverso il perdono (Pierantonio Frare legge l’attualità del tema della giustizia in Manzoni)

Manzoni relega spesso in poche parole, in una parentetica, in brevi frasette, degli snodi fondamentali. In questo capitolo, la parola perdono è già stata pronunciata, ma in due righe che lo scarico emotivo che segue alla tensione del duello rischia di far passare inosservate. Seguiamo allora quel padre cappuccino «il cui impiego particolare era quello […]

Giovanni Arpino, male e peccato

Un’intervista dimenticata col mensile 30 Giorni. Dalla rivista Trenta Giorni nella Chiesa e nel mondo. Pagine 56 e 57 del n.7, ottobre 1983. Fanno parte del dossier “Dialoghi ‘laici’ su male e peccato”, a cura di Lucio Brunelli. Occhiello: Arpino, scrittore: cosa mi dà più fastidio nel modo in cui la Chiesa parla del peccato? […]

Allearsi alla bellezza, Camus su Proust

L’espressione temps retrouvé, che tanto amo per il richiamo proustiano (tra l’altro questo libro ci ricorda che Ungaretti fu tra i primi in Italia ad accorgersi dell’importanza della Recherche), intende alludere a una possibile fruizione di questo nuovo libro-recherche. Il sintagma temps retrouvé si completa a meraviglia con un giudizio sul capolavoro proustiano tratto da […]

Nella città dolente una alternativa alla vita di prima, per riveder le stelle

Perché leggere, studiare, apprendere e recitare ci fa evadere con la mente. Ci fa desiderare la libertà più ancora di quanto la desiderassimo prima. Una cosa chiediamo però alle istituzioni: se avete creduto in noi fino a investire risorse nella nostra formazione, se vi abbiamo dimostrato di essere dei buoni studenti, fate ancora uno sforzo […]

Gesualdo Bufalino, la scrittura e la memoria

“Chi scrive scopre lo stupore di poter resuscitare con la propria parola il passato” . “Questo gioco di intersezioni, che non chiamerei certo plagio, è solo un modo amoroso di evocare una dimensione culturale tuttora viva in me; è un modo di aizzare la complicità del lettore in un lungo gioco di variazioni con tutta […]