Category Archives: letteratura e teatro
Ultimo treno a Parigi
Partire verso la libertà, con l’irrequietezza chatwiniana del nomade. E incontrare quello che non ti aspetti. Artisti di strada, uomini dal fisico poderoso, dalla tenerezza e dalla violenza ambigua, una ragazza affascinante, figura angelica costretta a confrontarsi con l’inferno, in un angolo e in uno sguardo che mai si sarebbero creduti orrendi. Il pregevole racconto […]
L’assoluto nell’ assolutamente degradato: Lucio Caruso il medico volontario amico di Pasolini
So che da Pasolini ho ricevuto un nuovo modo di approccio ai poveri, considerandoli non tanto oggetto di carità, ma più evangelicamente presenza di Cristo. L’amicizia con Pasolini e gli scontri che abbiamo avuto, mi hanno portato a cercare l’assoluto nell’assolutamente degradato. Così, nei 13 anni passati in Africa quale medico nei villaggi più poveri […]
“Mi sono posto come principio umano e artistico l’obbligo di non chinare gli occhi di fronte alla vita mai, neanche di fronte alle sue miserie e alle sue impudicizie” (Pier Paolo Pasolini a don Andrea Carraro, autunno 1965)
UNA STORIA SBAGLIATA (Fabrizio De Andrè – Massimo Bubola) E’ una storia da dimenticare e’ una storia da non raccontare e’ una storia un po’ complicata e’ una storia sbagliata. Comincio’ con la luna sul posto e fini’ con un fiume d’inchiostro e’ una storia un poco scontata e’ una storia sbagliata. Storia diversa per […]
I chicchi di luce di Clemente Rebora
C’è una bimba lontano – ardor biondo di sole consuma il fulgore dei suoi neri occhi; ma è così brava e lavora, disegna, si trastulla, canta. A chi la domanda, Enrica è il suo nome: così l’uso vuole e per garbo risponde; però, se tu il cuore le chiami, s’effonde allora levità di stelo, spiga […]
Il contrappasso del desiderio (Pasolini-Testori)
Il dono e la condanna di una interrogazione abissale accompagnano l’opera letteraria e la vita di Pasolini. A quarant’anni di distanza dalla tragica morte, l’eco della domanda va ben oltre la fine, più attuale del desiderio narcisistico, dello scandalo, dell’atteggiamento polemico che pur la muovono, ne costituiscono elementi necessari. L’urlo che deforma i lineamenti nel […]
Ho imparato la dignità di persone dimenticate
Lavorare in carcere mi ha dato la reale possibilità di sperimentare e sperimentarmi di persona in quel tentativo previsto dall’ Art. 27 della costituzione Italiana di rieducare, di educare alla socializzazione coloro che subita una condanna la scontano in carcere, appunto. Ho capito chiacchierando con Manconi, Gonnella, Anastasia, Palma e Violante anche, che il carcere […]