Category Archives: letteratura e teatro

Cosa è poesia?

Giorgio Caproni: Credo che non lo sappia dire nessuno che cos’è la poesia. […] Ricerca della mia identità. Penso che il poeta sia un po’ come il minatore finché trova un fondo nel proprio io che è comune a tutti gli uomini. Scopre gli altri in se stesso. Giuseppe Ungaretti E’ il modo con cui […]

Il cimitero cinese, Ritorno a Cassino, l’inedito I partigiani: la trilogia di Pomilio sulla seconda guerra mondiale in libreria per Studium

Il cimitero cinese si rivela uno dei racconti più significativi del Novecento, per la capacità di raccogliere, con innegabile talento sinfonico, tra paesaggio interiore ed esteriore, i contenuti tragici dello sradicamento epocale, illuminandoli con una tenue luce di speranza, riposta nel fiorire dell’amore tra i due giovani protagonisti, una tedesca e un italiano, ben coscienti […]

Ogni guerra è una guerra civile. I viaggi di Pomilio nelle memorie della guerra: l’orrore dei cadaveri insepolti e la difficile “pronunzia di una parola di riconciliazione”.

copertina Pomilio (1) Io lo concepii per la prima volta idealmente nel 1951 quando, trovandomi in Belgio, feci un viaggio attraverso le coste settentrionali di quel Paese e della Francia, lungo le spiagge bagnate dalla Manica, nei luoghi delle grandi battaglie della Seconda Guerra Mondiale. Quel viaggio mi restò impresso nella memoria in maniera decisiva, […]

“Così il ripetente si trasforma in volontario”. Nuovo inizio per la scuola: l’esperienza di Eraldo Affinati

“Mi giocai la partita in un colpo solo. O la va o la spacca. Ti chiesi se avevi voglia di venire insieme a me, il martedì pomeriggio, a insegnare la lingua italiana ai ragazzi stranieri. Una cosa da pazzi proporlo a te”. Dicesti che l’indomani mi avresti dato la risposta. Sei stato di parola. In […]

Elivira Seminara: La penultima fine del mondo

Riapparizioni fugaci di ombre, di nuovo un chiarore, un frigorifero che si apre. Adesso un corpo, un uomo che esce sul balcone, fuma immobile una sigaretta. La comunità dei dormienti si muove sulla soglia di ogni universo, ignara di essere comunità. Non sa di amarsi. Ed è un amore raro, fatto di muta condivisione e […]

Viandante, son le tue orme la via, e nulla più; viandante, non c’è via, la via si fa con l’andare. Con l’andare si fa la via, e nel voltare indietro la vista si vede il sentiero che mai si tornerà a calcare. Viandante, non c’è via, ma scie sul mare

Maria Francesca Papi: il tema dell’incapacità dell’io di fronte all’offerta di grazia e bellezza ricorre in Michelangelo

Il madrigale 156, anch’esso probabilmente per la Colonna, è dominato dall’altezza della donna (alta dïadema, beltà superna, rara altezza, alto stato): una superiorità che il poeta desidera raggiungere ma anche possedere e che suscita l’immagine della salita sulla strada ripida e lunga. Mentre Michelangelo dice ancor più chiaramente che in 166 o 154 la necessità […]