{"id":1532,"date":"2012-08-16T07:52:50","date_gmt":"2012-08-16T07:52:50","guid":{"rendered":"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/?p=1532"},"modified":"2012-08-16T15:26:23","modified_gmt":"2012-08-16T15:26:23","slug":"lido-paradiso-pisciotta-parco-naturale-del-cilento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/?p=1532","title":{"rendered":"Lido Paradiso, Pisciotta (Parco naturale del Cilento)"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: 16.0pt;\">Lido Paradiso, Marina di Pisciotta: la presenza del mare tiene l\u2019uomo in un abbraccio di silenzio e di grandezza. \u201cNon ho mai viste acque di pari trasparenza .. vediamo la sabbia del letto come pettinata soavemente, e i nastri delle alghe trasformare in serpenti agitati la bella capigliatura \u2026 Entriamo nella grotta e, quando ci siamo un po\u2019 inoltrati, il buio \u00e8 corroso da un chiarore sotto vetro smerigliato: \u00e8 l\u2019acqua illuminata di sotto, e rischiara come una luna\u201d.<\/span><\/p>\n<div id=\"_mcePaste\">\n<p><a href=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/lido-bel-mare.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1534\" title=\"lido bel mare\" src=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/lido-bel-mare.jpg\" alt=\"\" width=\"262\" height=\"193\" \/><\/a><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: left;\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: 16.0pt;\">Lido Paradiso, (visitate il sito <\/span><a style=\"text-decoration: underline; color: #222233;\" href=\"http:\/\/www.lidoparadiso.it\/\">http:\/\/www.lidoparadiso.it\/<\/a><span style=\"font-size: 16.0pt;\"> ) lunga curvatura tra mare e cielo, stretto da due promon<\/span><span style=\"font-size: 16pt;\">tori, Palinuro \u201cuna pietra enorme, resa aerea dalla distanza\u201d e Pisciotta, diversamente elevati sulle acque, di una trasparenza commovente. Piccola striscia di terra davanti al mare per un villaggio turistico che ha saputo costruire tutto il necessario per le vacanze senza \u201cinfastidire\u201d ma valorizzando la natura del favoloso Parco del Cilento, facendone il punto di forza, nel silenzio e nell\u2019abbraccio. Con \u201cl\u2019animazione\u201d, naturalmente, ma tutti allegri e bravi, nonch\u00e8 discreti, con danze e spettacoli teatrali di buon livello e sicuramente adatti allo svago. Lo consiglio vivamente: poco pi\u00f9 di un\u2019ora da Salerno, quattro da Roma, raggiungibile in tre ore dalla capitale con la ferrovia, cinque minuti dal Lido, stazione Marina di Pisciotta.\u00a0 Sarete nei luoghi mitici gi\u00e0 scoperti dai greci e dai latini, cantati da Virgilio nel V e VI dell\u2019Eneide, quando il mitico guerriero fuggito da Troia piange il suo nocchiero, appunto Palinuro, \u201ctradito\u201d dal Dio del sonno sotto quel promontorio e poi ucciso dagli abitanti di quei luoghi perch\u00e9, coperto d\u2019alghe, era sembrato un mostro. Il pio Enea, ritrovatolo nell\u2019Ade, si fa interprete per lui di una degna sepoltura, della eco imperituro del nome di quei luoghi (in realt\u00e0, ben prima del poeta i Greci avevano chiamato quel luogo Palinuro, per le caratteristiche rocce bianche).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16.0pt; font-family: &amp;amp;quot; mso-fareast-font-family: &amp;amp;quot; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;\">Ad Elea, Velia per i romani, nasce la filosofia: \u201cO tu Senofane rapsodo, che qui approdavi dalla Jonia invasa, della tua opera non restano frammenti pi\u00f9 vasti di queste schegge di terracotte del primo e del quarto secolo che a piene mani posso raccattare salendo\u201d.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/lido-par.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1535\" title=\"lido par\" src=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/lido-par.jpg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a><\/div>\n<div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: 16.0pt;\">Cos\u00ec un viaggiatore di eccezione in quei luoghi, Giuseppe Ungaretti, nel 1932, scrivendo un reportage dal Mezzogiorno per la Gazzetta del Popolo. Cos\u00ec il grande pensiero greco nasce dai fuggitivi, e ora \u00e8 rappresentato da quelle rovine, bellissime ma piccole, in confronto alla vicina meraviglia di Paestum (non mancate di visitarla, anche per vedere il celeberrimo \u201ctuffatore\u201d).\u00a0 \u201cElea, questa citt\u00e0 di fuggiaschi, dove anche il mondo aveva finito col diventare un\u2019assenza: questa \u00e8 Elea, oh, citt\u00e0 assente\u201d. Il commovente strazio delle rovine, rapisce Ungaretti, qui come a Paestum, il pensiero della fragilit\u00e0 umana, nonostante la grandezza di Parmenide, per cui lo spazio e il tempo diventano illusione:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: 16.0pt;\">\u201cE di te, citt\u00e0 disperata, e di voi, primi occhi aperti, o Eleati, non \u00e8 rimasto altro, se non un po\u2019 di polvere?\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: 16.0pt;\">Eppure, come accade ripensandoci oggi, tra le meraviglie del Lido Paradiso, poco distante da Velia-Elea, le immersioni in un mare incontaminato di pesce, la visita alle grotte di Palinuro, ci si sorprende di avere sulle labbra le stesse parole di Ungaretti: \u201cLa vostra forma mortale era bene un\u2019illusione, come tu dicevi, Parmenide, ma la vostra voce io la sento in questo silenzio: ci\u00f2 che era materia immortale in voi, \u00e8 immortale anche in questo corpo caduco\u201d. <\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1536\" title=\"lido paradiso\" src=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/lido-paradiso-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/lido-paradiso-300x200.jpg 300w, https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/lido-paradiso.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: 20.0pt;\">La natura, qui a Lido Paradiso intensissima (e si pu\u00f2 arrivare a piedi a Marina di Pisciotta, volendo in bicicletta, con un poco di allenamento, a Palinuro, a Camerota, guardare dall\u2019alto del faro l\u2019arco naturale, la roccia spartivento, le guglie illuminate dal sole), la sua luce e le sue ombre, \u201cpopolano d\u2019una misteriosa e coraggiosa battaglia la terra\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: 20.0pt;\">Ecco come Ungaretti, lasciando Velia e avanzando verso Palinuro, descrive quei luoghi, visitati il piena primavera, il 5 maggio del 1932:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: 20.0pt;\"> <\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: 20.0pt;\">Il Mastio di Velia ogni tanto torna ad osservarci, e sta a capo di quelle torri mozze di vedetta fatte alzare da Carlo V e che vanno fino a Reggio\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: 20.0pt;\">Quando Velia scompare, l\u2019arco che si apre va fino al Promontorio di Pisciotta. Incominciano ad arginare il mare rocce rugginose. La prima, corrugata come un tartufo di mare inverosimile ha quella violenza che fa pi\u00f9 paura: \u00e8 violenta fino alla aridit\u00e0 e fino alla preziosit\u00e0. Passiamo fra questa strana mole e uno scoglio che le hanno strappato di dosso. Subito dopo vediamo un monte mosso da una strada come una saetta. Una violenza simile \u2013 in sul nascere nel Barocco, e Michelangelo non era ancora lontano nel passato \u2013 l\u2019ho vista solo in Roma, in due dipinti del Caravaggio: il San Pietro e il San Paolo di Santa Maria del Popolo. Su quel monte c\u2019\u00e8 un ciuffo d\u2019ulivi \u2013 ulivi, sempre ulivi! \u2013 e non ho finito d\u2019accorgermene che gi\u00e0 s\u2019apre una gola verso la vallata, mostrando a perdita d\u2019occhio costoni, mammelloni, forre, definiti in volumi dal semplice contrasto dei verdi, e da un lentissimo passaggio di nubi plumbee. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: 20.0pt;\">In quel mentre, mentre passiamo di fianco a Pisciotta, ci appare, penetrato nel mare, Palinuro, come uno squalo smisurato, cariato d\u2019oro. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: 20.0pt;\">Pisciotta si svolge in tre fasce su una parete: la pi\u00f9 alta \u00e8 il vecchio paese, di case gravi e brune e grandi arcate; in mezzo, sono ulivi sparsi come pecore a frotte; la terza a livello dell\u2019acqua, la formano case nuove e leggere, i cui muri sembrano torniti dall\u2019aria in peristili\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: 20.0pt;\">Di colpo il mare in un punto ha un forte fremito: \u00e8 un branco d\u2019anatre marzaiole che si rimettono in viaggio. Sono arrivate all\u2019alba, e ora che principia l\u2019imbrunire, volano via. Cos\u00ec fugg\u00ec quel Dio Sonno sceso a tradire Palinuro mandandolo in malora col timone spezzato. E le onde, ora repentinamente infuriate, le muove forse il nuoto disperato del fedele nocchiero d\u2019Enea?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: 20.0pt;\">Piccole grotte ci fanno ora compagnia. I cavalloni, penetrando in quegli occhi bui, disturbano le pietre, muovendo un rumore d\u2019antiche ossa\u2026.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: 20.0pt;\">Non ho mai viste acque di pari trasparenza .. vediamo la sabbia del letto come pettinata soavemente, e i nastri delle alghe trasformare in serpenti agitati la bella capigliatura \u2026 Entriamo nella grotta e, quando ci siamo un po\u2019 inoltrati, il buio \u00e8 corroso da un chiarore sotto vetro smerigliato: \u00e8 l\u2019acqua illuminata di sotto, e rischiara come una luna, e sembra una buccia di celluloide turchina. <\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: 20.0pt;\"> <\/span><\/p>\n<\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/lido-paradiso.jpg\"> <\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lido Paradiso, Marina di Pisciotta: la presenza del mare tiene l\u2019uomo in un abbraccio di silenzio e di grandezza. \u201cNon ho mai viste acque di pari trasparenza .. vediamo la sabbia del letto come pettinata soavemente, e i nastri delle alghe trasformare in serpenti agitati la bella capigliatura \u2026 Entriamo nella grotta e, quando ci [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,8],"tags":[],"class_list":["post-1532","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita","category-letteratura-e-teatro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1532","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1532"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1532\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1539,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1532\/revisions\/1539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}