{"id":1564,"date":"2012-09-02T08:42:21","date_gmt":"2012-09-02T08:42:21","guid":{"rendered":"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/?p=1564"},"modified":"2012-09-02T15:48:46","modified_gmt":"2012-09-02T15:48:46","slug":"il-viaggiatore-estremo-e-il-ritorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/?p=1564","title":{"rendered":"Il viaggiatore estremo e il ritorno"},"content":{"rendered":"<p>\u201cE mi sentii ad un tratto l\u2019anima leggera, come mi fosse stato tolto <strong>quel nervo morale malato che mi faceva soffrire\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/cris-sorriso.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1567\" title=\"cris sorriso\" src=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/cris-sorriso-300x122.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"122\" srcset=\"https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/cris-sorriso-300x122.jpg 300w, https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/cris-sorriso.jpg 980w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Siamo all\u2019ultima pagina del breve romanzo di Lev Tolstoj <em>La felicit\u00e0 coniugale<\/em>, uno degli ultimi libri letti in Alaska da Cris McCandless, come racconta Jon Krakauer nella ricostruzione dell\u2019itinerario del giovanissimo viaggiatore estremo nel bellissimo libro <em>Nelle terre estreme<\/em>, in italiano per Corbaccio editore. Cris aveva sottolineato la frase che riporto nel precedente post. Il 2 luglio 1992 finisce di leggere il romanzo e decide che la sua permanenza in quel luogo selvaggio (sia pur non esplorato come avrebbe voluto) \u00e8 giunto al termine. Il 3 luglio riparte per tornare. A casa, altrove? non lo sapremo mai con certezza, i due errori fatali lo incastrano in quel luogo, prigioniero della natura violenta e cos\u00ec amata: il torrente che ha guadato all\u2019andata \u00e8 diventato un fiume in piena (qualche chilometro pi\u00f9 avanti avrebbe potuto passarlo abbastanza comodamente, ma non aveva cartine dettagliate), tornato al \u201ccampo base\u201d, sfinito, ingerisce radici di patate velenose. Il romanzo del grande russo lo commuove, specie in questa frase della protagonista (Cris cerca frasi per la sua esperienza, spesso estratte dal contesto e dalla trama):<\/p>\n<blockquote><p>\u201cSoltanto ora capivo perch\u00e9 egli diceva che la felicit\u00e0 sta solo nel vivere per gli altri \u2026\u00a0 Io ho vissuto molto e mi pare di aver trovato quello che occorre per essere felice. Una vita tranquilla, appartata nella nostra solitudine di campagna\u2026.\u201d<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/chris_-mccandless_pictures_lancastria_04.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1568\" title=\"chris_-mccandless_pictures_lancastria_04\" src=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/chris_-mccandless_pictures_lancastria_04-300x226.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/chris_-mccandless_pictures_lancastria_04-300x226.jpg 300w, https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/chris_-mccandless_pictures_lancastria_04.jpg 460w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>Queste frasi per\u00f2 si compiono nel romanzo solo nella pagina finale, dove all\u2019inquietudine del viaggiare ad ogni costo \u00a0(per la giovane protagonista di Tolstoj il miraggio della vita mondana e degli eterni amori romantici senza mai una fine) si sostituisce la consapevolezza che la felicit\u00e0 e l\u2019amore stanno nel donarsi, principalmente ai figli. Possiamo solo immaginare cosa avrebbe fatto Cris se quel fiume non avesse sbarrato i suoi propositi. Sappiamo con certezza, invece, dai biglietti pervenutici, che \u00e8 morto ringraziando tutti; Dio di una vita piena, felice, dopo attimi di sconforto, imprecazione, dramma. Il suo sorriso resta per me un mistero, ovvero una icona, uno specchio. La sfida, grande o piccola, ingenua, fuga o titanismo, il voler continuamente provarsi fin dove arriva la forza o l&#8217;intelligenza e la bellezza di un abbraccio, la commozione profonda di essere perdonati e di poter perdonare perch\u00e9 si \u00e8 ricevuto un grande dono.<\/p>\n<p>Ecco le ultime frasi di Tolstoj che rafforzano la frase di Pavese del post precedente (ma a cui il grande scrittore russo fu decisamente poco \u201cconforme\u201d, nella vita come nella scrittura):<\/p>\n<blockquote><p>\u201cOrmai bisogna che noi ci facciamo da parte per lasciar libera la via\u2026.\u201d\u00a0 \u201cE\u2019 cos\u00ec amica mia\u201d, concluse piegando a s\u00e9 il mio capo e baciandomi. Non era il bacio di un amante, ma di un vecchio amico.<\/p>\n<p>E dal giardino, sempre pi\u00f9 forte e dolce saliva la frescura odorosa della notte, i suoni e il silenzio diventavano sempre pi\u00f9 solenni, e in cielo sempre pi\u00f9 fitte si accendevano le stelle. Io lo guardai (si tratta del marito, molto pi\u00f9 anziano della ragazza che ora, dove varie delusioni e promesse di avventure non perseguite, sta riflettendo sulla sua \u201cvita amorosa\u201d), e mi sentii ad un tratto l\u2019anima leggera, come mi fosse stato tolto <strong>quel nervo morale malato che mi faceva soffrire<\/strong>. Compresi ad un tratto con chiarezza e con calma che il sentimento di quel tempo era irrevocabilmente trascorso, come il tempo stesso, e che il farlo tornare non solo era impossibile, ma sarebbe stato penoso e impacciante. Ma, e davvero era stato cos\u00ec bello quel tempo che mi sembrava\u00a0 cos\u00ec felice?\u00a0 E cos\u00ec lontano, cos\u00ec lontano era quel tempo? (Allude alla storia d\u2019amore col marito, tanto bella quanto immediatamente messa in crisi dopo qualche mese di matrimonio per concezioni di vita diversissime, mondane per lei, campagna per lui, e una eccessiva gelosia dell\u2019uomo)\u2026<\/p>\n<p>Presi il bimbo tra le mie braccia, ricopersi le sue gambine rosse che si erano scoperte, me lo strinsi al petto e, sfiorandolo appena con le labbra, lo baciai \u2026.<\/p>\n<p>Mio marito mi si avvicin\u00f2, ed io copersi rapidamente il viso del bambino e poi lo scopersi di nuovo. \u201cIvan Sergeevi\u0188\u201d, esclam\u00f2 mio marito, toccondaolo con il dito sotto il mento. Ma io ricopersi di nuovo e rapidamente il piccolo Ivan Sergeevi\u0188: nessuno, tranne me, doveva guardarlo a lungo. Mi volsi a mio marito; i suoi occhi ridevano guardando nei miei e per la prima volta dopo lungo tempo mi era facile ed era per me una gioia guardare cos\u00ec nei suoi occhi.<\/p>\n<p>Da quel giorno ebbe fine il mio romanzo con mio marito. L\u2019antico amore mi divenne una rimembranza cara e irrevocabile, e un nuovo sentimento d\u2019amore per i miei bambini mise principio per me a un\u2019altra vita, ormai del tutto diversamente felice, e che io non ho ancora finito di vivere nel momento presente.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cE mi sentii ad un tratto l\u2019anima leggera, come mi fosse stato tolto quel nervo morale malato che mi faceva soffrire\u201d Siamo all\u2019ultima pagina del breve romanzo di Lev Tolstoj La felicit\u00e0 coniugale, uno degli ultimi libri letti in Alaska da Cris McCandless, come racconta Jon Krakauer nella ricostruzione dell\u2019itinerario del giovanissimo viaggiatore estremo nel [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,8],"tags":[],"class_list":["post-1564","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita","category-letteratura-e-teatro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1564","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1564"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1564\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1570,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1564\/revisions\/1570"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}