{"id":2086,"date":"2013-05-05T07:54:26","date_gmt":"2013-05-05T07:54:26","guid":{"rendered":"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/?p=2086"},"modified":"2013-05-09T07:07:12","modified_gmt":"2013-05-09T07:07:12","slug":"leggete-il-bellissimo-romanzo-di-giuseppe-lupo-viaggiatori-di-nuvole-dove-fantasia-realta-amore-per-il-racconto-arrivano-a-parlarci-nel-1449-tra-venezia-atella-e-il-nuovo-mondo-della-ricerca-d","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/?p=2086","title":{"rendered":"Giuseppe Lupo, Atlante immaginario e Viaggiatori di nuvole."},"content":{"rendered":"<p>Ma allora, se anche le macchine si incantano dinanzi a una farfalla, divertiamoci a camminare sull&#8217;acqua dei mari inesistenti, a entrare in condomini fittizi, a solcare deserti di sabbia apparsi al posto della verde pianura padana: quel vasto comprensorio di terre che Carlo Levi, risalendo dalla Lucania, aveva chiamato \u00able campagne matematiche\u00bb, in confronto alle quali, ovviamente, il labirinto di Matera gli era sembrato la citt\u00e0 di Dite. \u00abQuesti coni rovesciati \u2013 scriveva nel Cristo si \u00e8 fermato a Eboli (1945) \u2013 questi imbuti, si chiamano Sassi: Sasso Caveoso e Sasso Barisano. Hanno la forma con cui, a scuola, immaginavamo l&#8217;inferno di<span style=\"line-height: 1.5; text-indent: 1em;\"> Dante<\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5; text-indent: 1em;\"><a href=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/sassi-di-matera.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-2087\" title=\"sassi-di-matera\" src=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/sassi-di-matera-300x210.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/sassi-di-matera-300x210.jpg 300w, https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/sassi-di-matera.jpg 996w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><span style=\"font-size: 16pt; text-indent: 0px; background-color: white; line-height: 1.5;\"> <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16pt; text-indent: 0px; background-color: white; line-height: 1.5;\">Pare che in casa Apple si siano verificati dei problemi e che il funzionamento delle mappe sui nuovi iPad e iPhone lasci parecchio a desiderare. \u00c8 notizia di qualche giorno fa che la Stazione centrale di Milano si sia spostata di un centinaio di metri o che lo scalo ferroviario di Paddington, a Londra, sia addirittura sparito dalla faccia della terra. Fiumi del Canada emigrati in Brasile, la Statua della Libert\u00e0 cancellata, citt\u00e0 come Matera finite chiss\u00e0 dove.<\/span><span style=\"font-size: 16pt; text-indent: 0px; background-color: white; line-height: 1.5;\"> <\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"background: white;\"><span style=\"font-size: 16pt;\"> L&#8217;Occidente tecnologizzato e frettoloso \u00e8 subito andato in allarme: come faranno i cittadini delle metropoli a convivere con questi disastri? Come potranno orientarsi? Per quanto mi riguarda, trovo che il disguido sia un&#8217;occasione per divertirci a capovolgere le geografie del mondo: le montagne, se non per la fede in Dio, almeno si spostano per i calcoli sbagliati. Meno male che ogni tanto ci pensano le macchine a confondere la nostra monotona quotidianit\u00e0, a rendere pi\u00f9 avventuroso il grigiore urbano. E finalmente l&#8217;istinto di esattezza, l&#8217;ossessione di voler tenere tutto sotto controllo e a nostra disposizione svaniscono dinanzi a un programma che si inceppa, poco importa se per la leggerezza di un professionista dell&#8217;informatica o per un guizzo della fantasia.<span> <\/span><br \/>\nMa allora, se anche le macchine si incantano dinanzi a una farfalla, divertiamoci a camminare sull&#8217;acqua dei mari inesistenti, a entrare in condomini fittizi, a solcare deserti di sabbia apparsi al posto della verde pianura padana: quel vasto comprensorio di terre che Carlo Levi, risalendo dalla Lucania, aveva chiamato \u00able campagne matematiche\u00bb, in confronto alle quali, ovviamente, il labirinto di Matera gli era sembrato la citt\u00e0 di Dite. \u00abQuesti coni rovesciati \u2013 scriveva nel Cristo si \u00e8 fermato a Eboli (1945) \u2013 questi imbuti, si chiamano Sassi: Sasso Caveoso e Sasso Barisano. Hanno la forma con cui, a scuola, immaginavamo l&#8217;inferno di Dante\u00bb.<span> <\/span><br \/>\nQuel labirinto per fortuna \u00e8 rimasto intatto e i dati turistici ci dicono che Matera, a chi la guarda, appare un&#8217;altra pur essendo la stessa di allora, visitata da migliaia di occhi, scrutata dalle terrazze, accarezzata dalle pellicole cinematografiche, sognata perfino dalle scrittrici che ci arrivano da oriente e da occidente, vestite da odalische o da manager, tutte con un romanzo ben stipato nella loro sacca. \u00c8 il rito del Women&#8217;s Fiction Festival che si rinnova una volta all&#8217;anno nel budello di tetti e stradine: una manifestazione unica in Italia che non poteva trovare, se non laggi\u00f9, il luogo adatto per celebrarsi.<span> <\/span><br \/>\nMatera, infatti, \u00e8 la citt\u00e0 delle pietre e, se \u00e8 vero che le parole sono pietre (Calvino sarebbe inorridito, ma lo dichiara Carlo Levi nel titolo di un&#8217;opera pubblicata nel 1956), dal tufo e dai calanchi fiorisce la letteratura. Gi\u00e0 il nome stesso, Matera, ricorda il termine materia, mater, madre.<span> <\/span><br \/>\nMatera \u00e8 la madre delle pietre e la pietra \u00e8 anche la materia con cui si impastano i libri: taglienti e spigolosi come sassi, levigati da un&#8217;aria antica e solenne, che avvolge i muri delle case, dilata la cintura di orti e di terrazze, dona al chiaro delle pareti una religiosa paura, come se qualcosa di arcano e di profetico stia per manifestarsi, come se il mistero dei misteri fosse a un passo dall&#8217;essere svelato.<span> <\/span><\/span><\/p>\n<p>Ci sar\u00e0 un motivo per cui Pasolini scelse questo groviglio di bianche scalinate per narrare la morte di Cristo nel Vangelo secondo Matteo? E la stessa cosa si \u00e8 ripetuta, a un livello forse pi\u00f9 banale, con Mel Gibson. Matera come Gerusalemme: in nessuno altro luogo del Sud possono convivere le parole e la Parola perch\u00e9 qui tutto appartiene alla terra, sotto ogni pietra, scriveva Sinisgalli, \u00abha l&#8217;inferno il suo ombelico\u00bb e il tempo si \u00e8 divertito a scrivere la sua storia sugli strati di roccia.<span> <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16pt; text-indent: 1em; background-color: white; line-height: 1.5;\">L&#8217;idea incanta, seduce. Resta un&#8217;ultima operazione da fare: aprire le mappe di Apple, verificare se Matera non sia finita tra le palme delle oasi o vicina ai pozzi di petrolio, in qualche angolo di Medio Oriente. (Giuseppe Lupo, Atlante immaginario, 30 settembre 2012)<\/span><\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ma allora, se anche le macchine si incantano dinanzi a una farfalla, divertiamoci a camminare sull&#8217;acqua dei mari inesistenti, a entrare in condomini fittizi, a solcare deserti di sabbia apparsi al posto della verde pianura padana: quel vasto comprensorio di terre che Carlo Levi, risalendo dalla Lucania, aveva chiamato \u00able campagne matematiche\u00bb, in confronto alle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-2086","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-letteratura-e-teatro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2086","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2086"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2086\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2094,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2086\/revisions\/2094"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2086"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2086"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2086"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}