{"id":2270,"date":"2013-07-29T16:11:06","date_gmt":"2013-07-29T16:11:06","guid":{"rendered":"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/?p=2270"},"modified":"2013-07-25T16:21:09","modified_gmt":"2013-07-25T16:21:09","slug":"esercizi-a-vuoto-in-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/?p=2270","title":{"rendered":"Esercizi a vuoto, in carcere"},"content":{"rendered":"<p>figuriamoci cosa significhi per un uomo essere costretto a vivere nella totale immobilit\u00e0, nella condizione in cui ogni moto \u00e8 solo origine di dolore.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/juan-bonetti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/juan-bonetti-300x168.jpg\" alt=\"\" title=\"juan bonetti\" width=\"300\" height=\"168\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-2271\" srcset=\"https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/juan-bonetti-300x168.jpg 300w, https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/juan-bonetti-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/juan-bonetti.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<blockquote><p>In momenti come adesso io \u201cevado\u201d dal mio \u201csempre-uguale\u201d presente scrivendo parole, nell\u2019intento di riuscire ad esprimere quel poco che so e il quasi niente che ricordo di concetti complessi come la libert\u00e0, di concetti  inafferrabili come la vita.<br \/>\nIo non sono Darrel Standing (il protagonista del Vagabondo delle stelle di London, detenuto nelle carcere di San Quentin), ma conosco il significato insito nella sua storia, io so cosa significa essere materia rinchiusa nella materia, io non ho bisogno di immedesimarmi in lui per comprendere cosa sia l\u2019assoluta mancanza di libert\u00e0, io, come lui, sono un detenuto.<br \/>\nHo trascorso una buona parte della mia vita in carcere, perci\u00f2 come tanti altri compagni di sventura, so bene cosa significa cercare  \u201cun modo\u201d per continuare a vivere nella totale assenza di libert\u00e0.<br \/>\nLa vita intesa nel suo significato pi\u00f9 convenzionale \u00e8 tutt\u2019altra cosa rispetto a quella che noi siamo costretti a inventarci ogni giorno.<br \/>\nIl carcere \u00e8 luogo non luogo dove il tempo non \u00e8 tempo, il carcere \u00e8 forse l\u2019ambiente pi\u00f9 ostile che esista, il pi\u00f9 innaturale per l\u2019uomo. Se forme di vita meno complesse dell\u2019uomo, animale razionale, a volte si lasciano morire piuttosto che rinunciare all\u2019istinto di libert\u00e0, figuriamoci cosa significhi per un uomo essere costretto a vivere nella totale immobilit\u00e0, nella condizione in cui ogni moto \u00e8 solo origine di dolore.<br \/>\nIn una simile situazione, l\u2019uomo per sopravvivere o diventa insensibile, \u201cmateria pura\u201d o per il contrario rinuncia alla propria \u201ccorporalit\u00e0\u201d, ormai, incapace di espletare le sue \u201cfunzioni primarie\u201d.<br \/>\n\u201cVivere\u201d chiusi in una cella di due metri per quattro per ventuno ore al giorno, poter abbracciare, baciare i propri amati durante solo quattro ore al mese, sapere che questo \u00e8 il destino che ti aspetta per i prossimi venti, trenta anni,  e in alcuni casi estremi per sempre, questo sinteticamente \u00e8 il carcere.<br \/>\nNon \u00e8 mia intenzione in questa sede inoltrare un critica alla realt\u00e0 penitenziaria del nostro Paese, mi limito a trasmettere qualche verit\u00e0, sicuramente di parte, ma sorprendentemente simile a quelle che intende trasmetterci J.London attraverso la sua opera.<\/p><\/blockquote>\n<p>Continua al prossimo post&#8230;..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>figuriamoci cosa significhi per un uomo essere costretto a vivere nella totale immobilit\u00e0, nella condizione in cui ogni moto \u00e8 solo origine di dolore. 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