{"id":2559,"date":"2013-11-01T18:49:28","date_gmt":"2013-11-01T18:49:28","guid":{"rendered":"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/?p=2559"},"modified":"2013-11-01T18:49:35","modified_gmt":"2013-11-01T18:49:35","slug":"alla-luce-del-sole-con-vincenzo-cerami","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/?p=2559","title":{"rendered":"Alla luce del sole con Vincenzo Cerami"},"content":{"rendered":"<p>La partita di Cerami, la poesia contro l&#8217;oblio della storia<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/cerami.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/cerami.jpg\" alt=\"\" title=\"cerami\" width=\"216\" height=\"234\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2560\" \/><\/a><\/p>\n<p>La  recensione di Maurizio Soldini su AVVENIRE <\/p>\n<p>a Vincenzo Cerami, Alla luce del sole, Mondadori, Lo Specchio, 2013, \u20ac 16,00di <\/p>\n<p>La metafora della partita della vita \u00e8 tutta giocata dentro <em>Alla luce del sole<\/em> e, nonostante la consapevolezza di essere in zona Cesarini, vi \u00e8 uno sforzo di vitalit\u00e0 e di soprassalto energetico a profondere tutto l\u2019agonismo per cercare di vincere la partita nel nome della bellezza, della poesia,nonostante i frequenti ritorni della fiamma del nulla. L\u2019agonismo di Vincenzo Cerami \u00e8 lo stesso di quello di ginnasti, acrobati, artisti, cantati in questa estrema raccolta nella terza sezione intitolata Salti mortali, nella quale si intessono in poesia le gesta di funamboli virtuosi, che si destreggiano abilmente nei loro esercizi e sono campioni come Faillo di Crotone, vincitore dei Giochi Pitici. Il poeta \u00e8 come l\u2019atleta, ecco il sillogismo, che artisticamente cerca l\u2019equilibrio tragli estremi, brandeggia in un cosmo che \u00e8 bellezza (ma anche bruttezza) dove Arduo gioco di equilibrio\/ \u00e8 la plastica belt\u00e0. Questa \u00e8 la poetica dichiarata di Cerami, che correla il poeta al ginnasta. All\u2019equilibrista. Equilibrio di forme, ma anche equilibrio di sostanza. E la sostanza sta tutta nel cercare di armonizzare passato e presente, storia particolare-personale e storia in assoluto-universale, memoria e oblio, gioie e dolori, e infine se non soprattutto vita e morte. Nella prima sezione, Distanze, si accenna di gi\u00e0 all\u2019esistenza come tabula lusoria e con mestizia si prende atto che In questo ludus di mercenari\/ al soldo del fato\/ vince l\u2019ignoto verso cui, giocando,\/ si muove il mondo. Mondo nel quale si rischia la marmorizzazione, si rischia di diventare con la morte statue come quelle dei busti degli antichi romani, che popolano la citt\u00e0 del poeta. Statue il cui marmo non ha da che essere lucidato e ripulito da qualche manutentore peressere tenuto in vita a ricordare la morte. Marmo che non pu\u00f2 non rimandare al suo doppio della pietra tombale. Era meglio un mondo di nulla\/ senza sacerdoti e senza cani,\/ senza i delitti della felicit\u00e0, \u00e8 il grido disperato del poeta che sente avvicinarsi la morte, che rende vano tutto e che fa addirittura assimilare la felicit\u00e0 ad una rea che compie delitti, dal momento che illude. E meglio allora sarebbe stato il niente piuttosto che l\u2019essere, in un recupero pieno del pessimismo cosmico leopardiano. Ma vi \u00e8 il soprassalto agonistico di chi vuole comunque sfidare la morte: \u2026 batto le mani contro il muro\/ perch\u00e9 non voglio pi\u00f9 morire. Nonostante ritorni spesso, come in Rond\u00f2, un nichilismo di fondo proprio di quell\u2019essere per la morte non so quanto mediato da Heidegger o da Leopardi: Tutti siamo nati per morire\/ e si comincia a morire \/ quando si \u00e8 nati. Ma il poeta riesce, lottando, a trascendere la morte, in qualche modo a farsene un onere per onorare in qualche modo la vita, mi sia consentito, anche a futura memoria, per quanto senza nessuna retorica e con uno stile affabulatorio e antilirico, che comunque sia in questa raccolta raggiunge vette di alto lirismo quando subentrano affetti e passioni, come nella sezione Padri. Ma nell\u2019affabulatore di mestiere, che \u00e8 Cerami, fromboliere pronto per giocare anch\u2019io la mia partita\/\u2026\/ con lettere mie e un mio segreto\/\/ sapere cosa dire e cosa fare, e per fare il suo goal, vi sono i Congedi, la penultima sezione della silloge, in cui si gioca tutta l\u2019ironia a pedale basso, immersa nel mondo di una realt\u00e0 sfacciatamente istrionica o di un accorato ultimo grido al proprio Paese, in Italia mia,poemetto finale, per denunciare con fremito civile, che si sta facendo sempre pi\u00f9 tabula rasa la storia del nostro Paese, dove il gioco si fa sempre pi\u00f9 difficile e non ha nulla da insegnare l\u2019eroe di pietra\/ a cavallo, in mezzo ai giardinetti. Il lascito testamentario \u00e8 chiaro: abbiamo bisogno della parola viva dei poeti, viva come la bellezza dell\u2019agone degli atleti, e non dei busti di marmo dei trapassati, per esorcizzare la morte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La partita di Cerami, la poesia contro l&#8217;oblio della storia La recensione di Maurizio Soldini su AVVENIRE a Vincenzo Cerami, Alla luce del sole, Mondadori, Lo Specchio, 2013, \u20ac 16,00di La metafora della partita della vita \u00e8 tutta giocata dentro Alla luce del sole e, nonostante la consapevolezza di essere in zona Cesarini, vi \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-2559","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-letteratura-e-teatro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2559","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2559"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2559\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2562,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2559\/revisions\/2562"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}