{"id":3181,"date":"2014-07-26T07:48:37","date_gmt":"2014-07-26T07:48:37","guid":{"rendered":"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/?p=3181"},"modified":"2014-07-26T19:21:33","modified_gmt":"2014-07-26T19:21:33","slug":"lacrime-di-balena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/?p=3181","title":{"rendered":"Lacrime di balena"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/bal.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/bal.jpg\" alt=\"\" title=\"bal\" width=\"134\" height=\"90\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3191\" \/><\/a><\/p>\n<blockquote><p>\u00abIl regno delle balene \u00e8 un affascinante dominio marino, dove la forma dell\u2019esistenza, anche per mammiferi relativamente vicini alla nostra fisiologia, \u00e8 diversa. Ma anche di qui, passa la qualit\u00e0 della vita. Dobbiamo cercare di renderla vicina e complementare  alla nostra sulle terre emerse, e non limitare il mondo dei grandi animali marini ad essere fornitore di materia prima per il nostro benessere. La qualit\u00e0 della vita passa anche da qui. Qualche settimana fa c\u2019\u00e8 stata un\u2019ordinanza da parte di autorit\u00e0 adeguate per fornire anche alle galline da uova uno spazio minimo vitale, perch\u00e9 la deposizione avvenga efficacemente ma anche \u201cgallinescamente\u201d, con minimo diritto ala vita. E per le balene no?  Ma quanto soffre una balena quando viene uccisa coi sistemi elettrici attuali? Data la mole degli animali e le condizioni ambientali di caccia, quest\u2019agonia si protrae per alcuni minuti interi, periodi di tempo d\u2019immenso dolore, prima di schiantare il cuore della colossale vittima. Dato che si tratta di un mammifero dalla fisiologia comparabile in certi tratti alla nostra, \u00e8 un evento finale della vita  sopportato con sensibilit\u00e0 non molto dissimile da certe morti umane.  Con l\u2019aggiunta anche proporzionale, data la grande resistenza a condizioni di vita speciali  e a pressioni e sforzi oceanici particolari, di un\u2019estensione di pena come non se ne conosce altra in patologia.  La resistenza della vita di fronte alla morte qui \u00e8 somma. E sommo dev\u2019essere il mutamento per una creatura in pieno vigore, portata improvvisamente e senza ledere organi da sfruttare in un\u2019economia susseguente, onde  causarne la morte. Le balene sono gli animali pi\u00f9 grandi mai vissuti sul pianeta, pi\u00f9 grandi nelle specie maggiori di dinosauri e d\u2019ogni altra specie che abbia frequentato in qualche tempo pi\u00f9 o meno remoto, la Terra. La carica biodinamica di queste grandi valvole dell\u2019ecosistema degli oceani \u00e8 un punto limite nella scala della sofferenza. Com\u2019\u00e8 misurabile allora il dolore di una balena colpita a morte?  E\u2019 una proposta di studio che si pu\u00f2 seguire in differenti discipline, dalla filosofia al diritto, dalla medicina all\u2019etologia. Che cosa succede  in un organismo cos\u00ec grande mentre cerca di resistere alla sua eliminazione? La balena piange e nuota nelle onde piene delle sue lacrime. Torna in mente Moby Dick, ma allora la sfida era pi\u00f9 in equilibrio, non c\u2019era elettricit\u00e0. Come si svolge ora questo episodio oceanico di crudelt\u00e0  tecnica e in che scenario? Eccolo: su un mare straordinariamente azzurro o dai pochi squarci di luce, battuto da raffiche di vento teso, avanza la sagoma di una specie di grande torpediniera munita di sonar, ricognitore aereo, arpioni da elettrochoc e  indicatori sofisticati, in attesa della scarica  elettrica da inviare all\u2019animale gi\u00e0 arpionato. Il punto cruciale \u00e8 che non si tratta di una scarica fatale all\u2019istante, troppa distruzione di tessuti preziosi all\u2019economia postuma ne deriverebbe. La carica si protrae per alcuni minuti, sollevando la soglia del dolore  a massimi sconosciuti. E\u2019 il grande dolore, forse il maggiore scientificamente catalogato. Sotto di esso deve cedere un cuore di 3-7 quintali (a seconda  della specie), un cuore che pompa sangue nelle arterie sottoposte a volte a immersioni di 50 e pi\u00f9 atmosfere, un organo straordinario. L\u2019animale si dibatte soffrendo spasmodicamente. E\u2019 una scarica di vari kilowatt, a basso amperaggio. La balena moribonda cerca d\u2019immergersi, poi bisognosa d\u2019aria per recuperare energia, torna a galla.  Lo sforzo spesso non \u00e8 immediatamente fatale, l\u2019agonia va avanti. Il cetaceo  trascina il tenebroso cordone  che l\u2019avvelena elettricamente. I muscoli si ribellano, coda e pinne sono furiosamente squassate, l\u2019acqua attorno \u00e8 sconvolta, le onde mutano corso. Fiotti di  mare e di sangue vaporizzano nell\u2019aria solitamente ghiaccia, innalzano vessilli di morte sull\u2019oceano.  L\u2019ago elettrico continua  a lavorare nel corpo della balena. L\u2019ultimo fiume di sangue attraversa in un estremo tentativo di rigenerazione l\u2019immenso animale. Il dolore sale al cervello, offeso nella sua direzione di vita\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abIl regno delle balene \u00e8 un affascinante dominio marino, dove la forma dell\u2019esistenza, anche per mammiferi relativamente vicini alla nostra fisiologia, \u00e8 diversa. Ma anche di qui, passa la qualit\u00e0 della vita. 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