{"id":3185,"date":"2014-07-18T20:31:03","date_gmt":"2014-07-18T20:31:03","guid":{"rendered":"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/?p=3185"},"modified":"2014-07-16T16:35:43","modified_gmt":"2014-07-16T16:35:43","slug":"con-gratitudine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/?p=3185","title":{"rendered":"Con gratitudine"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>Don Tommaso Latronico era un carissimo amico di don Giacomo Tantardini. L\u2019uno in Basilicata, parroco a Nova Siri, l\u2019altro sacerdote a Roma ma di natali ambrosiani, erano stati afferrati dallo stesso destino che li aveva fatti cristiani e sacerdoti. Ma forse mai la loro unit\u00e0 \u00e8 stata cos\u00ec forte come quando don Tommaso si ammala di leucemia. Don Giacomo lo vuole a Roma, dove l\u2019amico si sottopone alle terapie del caso, devastanti. Non va bene, don Tommaso muore il 20 luglio del \u201993. La sera, nella messa in suffragio dell\u2019amico, affranto dal dolore, don Giacomo dir\u00e0: il Signore non ci ha concesso il miracolo della guarigione di Tommaso. Ma quando il Signore non compie i miracoli che chiedono i suoi \u00e8 perch\u00e9 vuole fare altri miracoli, pi\u00f9 grandi (questa predica di don Giacomo mi era capitata tra le mani, ma purtroppo non l\u2019ho pi\u00f9 ritrovata, vado a memoria). A guardare la storia di questi anni, le addolorate di quella lontana suonano oggi felice profezia.<br \/>\nDon Giacomo non manc\u00f2 mai di dire la messa in suffragio del suo amico sacerdote, nel 20 luglio di ogni anno. A ricordo di un amico scomparso e per ringraziare per i miracoli che il Signore aveva accordato in seguito a quella dipartita prematura, come da promessa (il Signore non promette mai invano).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/InteraTommaso-Latronico-anniversario-e1405351630589.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/InteraTommaso-Latronico-anniversario-e1405351630589-212x300.jpg\" alt=\"\" title=\"InteraTommaso-Latronico-anniversario-e1405351630589\" width=\"212\" height=\"300\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-3186\" srcset=\"https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/InteraTommaso-Latronico-anniversario-e1405351630589-212x300.jpg 212w, https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/InteraTommaso-Latronico-anniversario-e1405351630589.jpg 366w\" sizes=\"auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Di seguito pubblichiamo brevi stralci di alcuni scritti di don Tommaso ripresi da un libro pubblicato dai suoi amici.<\/p>\n<p>\u00abO giovinezza, non ti ho perduta\u2026! se qualcosa riaccade, oggi, se gli occhi che faticano a seguire le lettere, pure scorgono volti e gesti, se non \u00e8 il ricordo a rendere amici ma una cosa nuova e viva che sta accadendo ora, o giovinezza non ti ho perduta\u2026.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abPoi i fatti: la decisione di ricoverarmi a Roma presa con Giacomo, la clinica, i cicli di cura, la compagnia davanti agli occhi, la casa di Casalbertone e di nuovo dentro la vita: il rapporto di Giacomo con i ragazzi; il suo e il loro cambiamento, le cose di don Giussani (tutto \u00e8 sempre Grazia. la continuit\u00e0 \u00e8 data sempre da un nuovo inizio\u2026). Perch\u00e9 smarrirmi allora se non si comprende, ma \u00e8 tanto reale? \u201cLa vita non la decidiamo noi\u201d, mi ha scritto Fabio. La Vita non la decidiamo noi, non solo come seguito di giorni, ma come inizio nuovo di Grazia. \u201cStare, guardare, dire di s\u00ec\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abRingrazio Dio che mi ha dato 40 anni di vita, l\u2019incontro con Lui e tanti peccati da non potermi pi\u00f9 illudere di farcela da solo\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abQuesto \u00e8 il mistero di cui parla san Paolo: che questo fatto sia incontrabile da un uomo normale, dal pagano che non ha la fede e i comandamenti. Che impressione! Basta un niente (preoccupazione, distrazione, salute) e non si \u00e8 pi\u00f9 nella posizione richiesta dalla memoria, non si domanda, non si comunica\u2026 \u201cL\u2019unica cosa al mondo \u00e8 ricominciare e questo \u00e8 possibile solo se si \u00e8 perdonati\u201d\u00bb<\/p>\n<p>\u00abL\u2019unica posizione per essere cristiani \u00e8 guardare a Cristo come si \u00e8 fatto riconoscere. Qui \u00e8 tutta la differenza tra l\u2019esperienza cristiana e le altre religioni: che il cristianesimo ti dice:\u201dGuarda\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abAnche Giuda ha fatto un incontro vero (un giorno venne quest\u2019uomo [il riferimento \u00e8 a una canzone ndr.]), anche lui si \u00e8 stupito di un accento unico, lo ha seguito, \u201cma poi passavano i giorni e il Regno suo non veniva\u201d. Perch\u00e9 non veniva quel Regno? Perch\u00e9 era gi\u00e0 presente, era Lui presente e invece in Giuda prevalevano immagini, pensieri, progetti. Non si stupiva pi\u00f9, non si stupiva di Zaccheo, della Maddalena\u2026 la differenza tra gli uomini non \u00e8 allora tra chi \u00e8 santo e chi \u00e8 peccatore, ma tra coloro che guardano e coloro che Lo tradiscono (\u201ccon gli occhi rivolti a fuggire\u201d)\u00bb.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019esperienza cristiana va di inizio in inizio, per inizi che non sono destinati a finire\u201d. \u00c8 qualcosa che viene prima non solo all\u2019inizio, ma ad ogni momento che segue all\u2019inizio: \u00e8 qui che entra in gioco la Grazia \u201cmobile, fantasiosa, imprevedibile\u201d. Il volto della Grazia \u00e8 l\u2019incontro con una presenza umana diversa: non sai da dove viene e dove va, ma ne senti la voce: cos\u00ec \u00e8 dello Spirito (Gv 3,8)\u201d (da Piccole Note di Davide Malacaria)<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Don Tommaso Latronico era un carissimo amico di don Giacomo Tantardini. L\u2019uno in Basilicata, parroco a Nova Siri, l\u2019altro sacerdote a Roma ma di natali ambrosiani, erano stati afferrati dallo stesso destino che li aveva fatti cristiani e sacerdoti. Ma forse mai la loro unit\u00e0 \u00e8 stata cos\u00ec forte come quando don Tommaso si ammala [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-3185","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3185"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3185\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3190,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3185\/revisions\/3190"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}