{"id":3264,"date":"2014-08-30T15:58:13","date_gmt":"2014-08-30T15:58:13","guid":{"rendered":"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/?p=3264"},"modified":"2014-09-01T08:15:30","modified_gmt":"2014-09-01T08:15:30","slug":"italo-calvino-cominciare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/?p=3264","title":{"rendered":"Italo Calvino, cominciare&#8230;."},"content":{"rendered":"<p>Da <em>Cominciare e finire<\/em> (doveva essere la prima delle Lezioni americane, poi scartata): l\u2019inizio come distacco dalla molteplicit\u00e0 dei possibili, dall\u2019universalit\u00e0 che si vorrebbe descrivere:<br \/>\nOgni volta l\u2019inizio \u00e8 questo momento di distacco dalla molteplicit\u00e0 dei possibili: per il narratore l\u2019allontanare da s\u00e9 la molteplicit\u00e0 delle storie possibili [\u2026]  L\u2019inizio \u00e8 anche l\u2019ingresso in un mondo completamente  diverso: un mondo verbale. [\u2026] Passata questa soglia si entra in un altro mondo [\u2026]  L\u2019inizio \u00e8 il luogo letterario per eccellenza perch\u00e9 il mondo di fuori, per definizione, \u00e8 continuo, non ha limiti visibili.<br \/>\n[\u2026] Forse \u00e8 questa ansia per il problema del cominciare e del finire che ha fatto di me pi\u00f9 uno scrittore di short stories che di romanzi, quasi che non riuscissi a mai convincermi che il mondo ipotizzato dalla narrazione \u00e8 un mondo a se stante, autonomo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/calvino.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/calvino-300x225.jpg\" alt=\"\" title=\"calvino\" width=\"300\" height=\"225\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-3265\" srcset=\"https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/calvino-300x225.jpg 300w, https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/calvino-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/calvino.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Motivo e parola, Motiv und Wort, lo slogan della critica stilistica, caro a Leo Spitzer,  e in Italia a Emerico Giachery, per cui oggetto dell\u2019interesse della critica o, meglio, ermeneutica letteraria, \u00e8 \u201cogni analisi di linguaggio o di struttura che risulti utile a meglio intendere il senso o i sensi del testo, la sua specificit\u00e0, il suo, spesso complesso, messaggio. Nella convinzione di un nesso profondo, ma non meccanico, tra i grandi temi archetipici della letteratura, la visione del mondo dello scrittore e lo stile\u201d.<br \/>\nMotivo e palavra, Motiv und Wort, o slogan da cr\u00edtica estil\u00edstica, caro a Leo Spitzer e, na It\u00e1lia, a Emerico Giachery, segundo o qual o objeto de interesse da cr\u00edtica, ou melhor, hermen\u00eautica liter\u00e1ria, \u00e9 \u201ctoda an\u00e1lise de linguagem ou de estrutura que seja \u00fatil para melhor entender o sentido ou os sentidos do texto, a sua especificidade, a sua &#8211; muitas vezes complexa \u2013 mensagem. Na certeza de um nexo profundo, mas n\u00e3o mec\u00e2nico, entre os grandes temas arquet\u00edpicos da literatura, a vis\u00e3o do mundo do escritor e o estilo\u201d.  <\/p>\n<p>L\u2019incipit \u00e8 un esempio macroscopico di questo profondo nesso: tecnica di esordio letterario e profondo motivo esistenziale e antropologico che riguarda la ricerca di una origine e di una novit\u00e0 perenne: \u201cVorrei poter scrivere un romanzo che fosse solo un incipit, che mantenesse per tutta la sua durata la potenzialit\u00e0 dell\u2019inizio, l\u2019attesa ancora senza oggetto\u201d<br \/>\nO incipit \u00e9 um exemplo macrosc\u00f3pico deste nexo profundo: t\u00e9cnica de ex\u00f3rdio liter\u00e1rio e profundo motivo existencial e antropol\u00f3gico que diz respeito \u00e0 busca de uma origem e de uma novidade perene: \u201cGostaria de poder escrever um romance que fosse somente um incipit, que mantivesse por toda a sua dura\u00e7\u00e3o a potencialidade do in\u00edcio, a expectativa ainda sem objeto\u201d <\/p>\n<p>Che non sia solo una questione di tecnica letteraria \u00e8 chiaro in questo fondamentale passaggio de La giornata d\u2019uno scrutatore, 1963,  III capitolo: nei grandi movimenti della storia, politici, di pensiero, legati ad una idea di sacro, sembra \u201csolo il momento in cui comincia, in cui tutte le energie sono tese, in cui non esiste che il futuro\u201d<br \/>\n Que n\u00e3o \u00e9 apenas uma quest\u00e3o de t\u00e9cnica liter\u00e1ria fica claro nesta passagem fundamental de O dia de um escrutinador, 1963,  cap\u00edtulo III: nos grandes movimentos da hist\u00f3ria, pol\u00edticos, de ideias, ligados a uma ideia de sacro, parece \u201capenas o momento em que come\u00e7a, em que todas as energias est\u00e3o tesas, em que n\u00e3o existe sen\u00e3o o futuro\u201d<\/p>\n<p>In quegli anni (il secondo dopoguerra) la generazione d\u2019Amerigo\u2026 aveva scoperto le risorse d\u2019un atteggiamento finora sconosciuto: la nostalgia. Cos\u00ec nella memoria, egli prese a contrapporre allo scenario che aveva davanti agli occhi il clima che c\u2019era stato in Italia dopo la liberazione, per un paio d\u2019anni di cui ora gli parava che il ricordo pi\u00f9 vivo fosse la partecipazione di tutti alle cose e agli atti della politica, ai problemi di quel momento, gravi ed elementari\u2026 ricordava l\u2019aspetto della gente d\u2019allora, che pareva quasi ugualmente povera, e interessata alle questioni universali, pi\u00f9 che alle private.<br \/>\n[\u2026]<br \/>\nDunque quello che conta d\u2019ogni cosa \u00e8 solo il momento in cui comincia, in cui tutte le energie sono tese, in cui non esiste che il futuro? Non viene per ogni organismo il momento in cui subentra la normale amministrazione, il tran-tran?<\/p>\n<p>Da Cominciare e finire (doveva essere la prima delle Lezioni americane): l\u2019inizio come distacco dalla molteplicit\u00e0 dei possibili, dall\u2019universalit\u00e0 che si vorrebbe descrivere. De Come\u00e7ar e terminar (deveria ser a primeira das Li\u00e7\u00f5es Americanas): o in\u00edcio como distanciamento em rela\u00e7\u00e3o \u00e0 multiplicidade dos poss\u00edveis, \u00e0 universalidade que se quer descrever.<\/p>\n<p>Ogni volta l\u2019inizio \u00e8 questo momento di distacco dalla molteplicit\u00e0 dei possibili: per il narratore l\u2019allontanare da s\u00e9 la molteplicit\u00e0 delle storie possibili [\u2026]  L\u2019inizio \u00e8 anche l\u2019ingresso in un mondo completamente  diverso: un mondo verbale. [\u2026] Passata questa soglia si entra in un altro mondo [\u2026]  L\u2019inizio \u00e8 il luogo letterario per eccellenza perch\u00e9 il mondo di fuori, per definizione, \u00e8 continuo, non ha limiti visibili.<\/p>\n<p>[\u2026]<br \/>\nForse \u00e8 questa ansia per il problema del cominciare e del finire che ha fatto di me pi\u00f9 uno scrittore di short stories che di romanzi, quasi che non riuscissi a mai convincermi che il mondo ipotizzato dalla narrazione \u00e8 un mondo a se stante, autonomo.<\/p>\n<p>La tentazione di un libro che racchiuda tutto l\u2019universo del possibile e la coscienza di poter descrivere solo \u201cun pulviscolo di possibilit\u00e0 che  si aggregano e disgregano\u201d. Cos\u00ec i libri di Calvino sono spesso (Cosmicomiche, Citt\u00e0 invisibili, Palomar) micro racconti dentro una cornice, con incipit ben studiati, per \u201ciniziare sempre\u201d.<br \/>\n A tenta\u00e7\u00e3o de um livro que contenha todo o universo do poss\u00edvel e a consci\u00eancia de poder descrever apenas \u201cuma nuvem de possibilidades que se agregam e desagregam\u201d. Assim, os livros de Calvino s\u00e3o muitas vezes (As Cosmic\u00f4micas, As Cidades invis\u00edveis, Palomar) micro-contos dentro de uma moldura, com incipits bem estudados, para \u201ciniciar sempre\u201d.<\/p>\n<p>Scriveva gi\u00e0 nel 1964, nella nota alla ristampa del suo primo libro del 1946, Il sentiero dei nidi di ragno che il primo libro \u00e8 questo inizio, questo distacco. Da una parte dunque la fascinazione, dall\u2019altra la scelta, sempre parziale rispetto all\u2019universo raccontabile:<br \/>\nEm 1964 j\u00e1 escrevia na nota da reedi\u00e7\u00e3o de seu primeiro livro, A trilha dos ninhos de aranha, de 1946, que o primeiro livro \u00e9 esse in\u00edcio, esse distanciamento. De um lado, portanto, a fascina\u00e7\u00e3o, do outro, a escolha, sempre parcial em rela\u00e7\u00e3o ao universo narr\u00e1vel:<\/p>\n<p>Il primo libro sarebbe meglio non averlo mai scritto. Finch\u00e9 il primo libro non \u00e8 scritto, si possiede quella libert\u00e0 di cominciare che si pu\u00f2 usare una sola volta nella vita, il primo libro gi\u00e0 ti definisce mentre tu in realt\u00e0 sei ancora lontano dall\u2019essere definito<br \/>\nDa Se una notte d\u2019inverno un viaggiatore  (dal capitolo VIII) il brano celebre sull\u2019inizio-incipit, nel diario (ironicamente autobiografico per certi aspetti) dello scrittore in crisi Silas Flannery: <\/p>\n<p>De Se um viajante numa noite de inverno (cap\u00edtulo VIII) a passagem c\u00e9lebre sobre o in\u00edcio-incipit, do di\u00e1rio (ironicamente autobiogr\u00e1fico em certos aspectos) do escritor em crise Silas Flannery: <\/p>\n<p>Sulla parete di fronte al mio tavolo \u00e8 appeso un poster che mi hanno regalato. C\u2019\u00e8 il cagnolino Snoopy seduto di fronte alla macchina da scrivere e nel fumetto si legge la frase: \u00abEra una notte buia e tempestosa\u2026\u00bb Ogni volta che mi siedo qui leggo: \u00abEra una notte buia e tempestosa\u2026\u00bb e sento l\u2019esaltazione d\u2019un inizio al quale potranno seguire svolgimenti molteplici, inesauribili [\u2026] Da quando ho questo poster appeso davanti agli occhi non riesco pi\u00f9 a terminare una pagina. [\u2026] La fascinazione romanzesca che si d\u00e0 allo stato puro nelle prime frasi del primo capitolo non tarda a perdersi nel seguito della narrazione: \u00e8 la promessa di un tempo di lettura che si stende davanti a noi e che pu\u00f2 accogliere tutti gli sviluppi possibili. Vorrei poter scrivere un romanzo che fosse solo un incipit, che mantenesse per tutta la sua durata la potenzialit\u00e0 dell\u2019inizio, l\u2019attesa ancora senza oggetto. Ma come potrebb\u2019essere costruito un libro simile? <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Cominciare e finire (doveva essere la prima delle Lezioni americane, poi scartata): l\u2019inizio come distacco dalla molteplicit\u00e0 dei possibili, dall\u2019universalit\u00e0 che si vorrebbe descrivere: Ogni volta l\u2019inizio \u00e8 questo momento di distacco dalla molteplicit\u00e0 dei possibili: per il narratore l\u2019allontanare da s\u00e9 la molteplicit\u00e0 delle storie possibili [\u2026] L\u2019inizio \u00e8 anche l\u2019ingresso in un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-3264","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-letteratura-e-teatro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3264"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3264\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3269,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3264\/revisions\/3269"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}