{"id":3849,"date":"2015-07-29T18:29:31","date_gmt":"2015-07-29T18:29:31","guid":{"rendered":"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/?p=3849"},"modified":"2015-07-29T18:29:31","modified_gmt":"2015-07-29T18:29:31","slug":"ho-l%e2%80%99ambizione-di-scrivere-romanzi-veramente-oggettivi-pier-paolo-pasolini-1960","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/?p=3849","title":{"rendered":"Ho l\u2019ambizione di scrivere romanzi veramente oggettivi: Pier Paolo Pasolini (1960)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/foto-copertina.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/foto-copertina-300x153.png\" alt=\"\" title=\"foto copertina\" width=\"300\" height=\"153\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-3850\" srcset=\"https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/foto-copertina-300x153.png 300w, https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/foto-copertina-1024x525.png 1024w, https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/foto-copertina.png 1428w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tra gli autori recentemente assurti alle mete maggiori di successo e di critica, il nome di Pasolini \u00e8 certamente uno di quelli pi\u00f9 noti e pi\u00f9 discussi. Di lui si pu\u00f2 affermare che, piaccia o non piaccia la sua produzione letteraria, successo e critica vanno di pari passo, rappresentando la viva discussione delle sue opere nei pi\u00f9 disparati ambienti, una garanzia certa di personale originalit\u00e0. Non \u00e8 tuttavia nostro compito tratteggiare qui la dimensione artistica dello scrittore Pasolini e siamo certi che ai nostri lettori assai pi\u00f9 interesser\u00e0 conoscere quel poco del suo pensiero e della sua esistenza che abbiamo avuto la fortuna, nel rapido incontro con lui, di ascoltare e conoscere.<br \/>\n  Pier Paolo Pasolini non \u00e8 stato contagiato da alcuna forma di snobismo e rimane legato all\u2019ambiente crudo e realistico nel quale si muovono e vivono i suoi personaggi.<br \/>\n  Ci sentimmo, nell\u2019iniziare la breve conversazione con  lui, subito liberati da quel senso di emozione che incute l\u2019anticamera degli uomini gi\u00e0 assurti agli onori delle cronache. Il nostro incontro fu quindi improntato allo stile di una semplice ed amichevole conversazione, della quale riportiamo qui alcuni passi, certi di far cosa gradita ai nostri lettori.<br \/>\n\u2212 Professore, lei ha cominciato subito a scrivere per l\u2019editore Garzanti o esistono altri suoi scritti a cura di altri editori?<br \/>\n\u2212 S\u00ec, esistono, pubblicate da Sansone, le \u201cPoesie Friulane\u201d, uscite in edizioncine fuori commercio; a cura di Guanda \u00e8 stato poi pubblicato anche un volume di critica.<br \/>\n\u2212 Da giovane si \u00e8 dedicato di pi\u00f9 alla poesia? Quali sono stati nei primi anni i suoi autori preferiti?<br \/>\n\u2212 Mi sono dedicato molto alla poesia, da giovane. La prima che scrissi fu all\u2019et\u00e0 di sette anni e mezzo. Da ragazzo, parlo di autori extrascolastici, ho letto Carducci, un po\u2019 meno Pascoli. A quindici anni Shakespeare e Dostoevskij.<br \/>\n\u2212 Non rammenta nessun particolare spiacevole, in giovent\u00f9, relativo alla sua attivit\u00e0 di scrittore?<br \/>\n\u2212 Mi lasci un po\u2019 ricordare\u2026 Sui diciassette anni, una poesia rifiutata dal giornale del Guf di Bologna perch\u00e9 considerata troppo personalistica.<br \/>\n\u2212 E uno piacevole?<br \/>\n\u2212 La cartolina del critico Franco Cantini: \u00abIl suo libro mi \u00e8 piaciuto tanto. Lo recensir\u00f2\u00bb. Si tratta delle poesie in friulano pubblicate a venti anni.<br \/>\n  Abbiamo atteso che terminasse di dare un\u2019occhiata al numero di marzo del nostro periodico, poi abbiamo continuato.<br \/>\n\u2212 Quale autore di musica classica predilige? E che pensa degli indiavolati ritmi moderni?<br \/>\n\u2212 Fra tutti, Bach, per il suo estremo rigore mentale, per la sua mancanza di facilit\u00e0. Niente da ridire sulla musica moderna. Ai cantanti italiani per\u00f2 preferisco quelli americani. Gli italiani mi sembrano dei dilettanti. <\/p>\n<p>  E poich\u00e9 volevamo entrare in un argomento molto delicato, siamo andati per le lunghe. Quindi abbiamo cominciato a parlare di \u201cUna vita violenta\u201d.<br \/>\n\u2212 Le \u00e8 costato quattro anni di lavoro, professore. A differenza della Sagan che sforna due libri l\u2019anno\u2026<br \/>\n\u2212 Affronta problemi difficili\u2026<br \/>\n\u2212 Un semianalfabeta \u2013 abbiamo incalzato \u2013 in un paio d\u2019ore legge la Sagan. A nostro modesto parere non esistono personaggi che s\u2019impongono, n\u00e9 problemi, n\u00e9 originalit\u00e0 di trama in questi romanzi.<br \/>\n  Ma con un sorrisetto diplomatico, Pasolini \u00e8 passato ad altro argomento. E noi non abbiamo insistito.<br \/>\n\u2212 Leggemmo sul \u00abReporter\u00bb la polemica con Marotta. Riuscire a fare una bella fusione tra dialetto e lingua \u00e8 senz\u2019altro molto difficile. Potrebbe dirci, per favore, quali motivi l\u2019hanno spinta a scrivere cos\u00ec?<br \/>\n\u2212 Sono motivi troppo lunghi per riassumerli in una risposta\u2026 Ho usato il dialetto soltanto nei due romanzi. Ho l\u2019ambizione di scrivere romanzi veramente oggettivi, non soltanto nella sostanza ma anche nella superficie; voglio cio\u00e8 raggiungere un\u2019oggettivit\u00e0 integrale e non posso prescindere dal fatto che nell\u2019ambiente nel quale creo i miei personaggi si usa esprimersi in dialetto.<\/p>\n<p>  Quando abbiamo parlato di una recensione.  apparsa sul \u00abQuotidiano\u00bb, di \u201cUna vita violenta\u201d, nella quale si diceva: \u00abLessi dieci anni fa una bellissima poesia di Pasolini\u2026 Cosa pu\u00f2 ora in un fervido ingegno un\u2019anima malata!\u00bb, Pasolini ci ha spiegato che il recensore si riferiva alle prime poesie, a quelle decadentistiche e misticheggianti. Le altre del secondo periodo (\u201cLe ceneri di Gramsci\u201d, \u201cLa meglio giovent\u00f9\u201d) erano gi\u00e0 di \u2018un\u2019anima malata\u2019. Diciamolo tra noi: quel critico ha fatto meticolosamente il suo dovere di recensore del \u201cQuotidiano\u201d.<br \/>\n\u2212 Ha qualche altro lavoro in preparazione?<br \/>\n\u2212 Sto scrivendo delle poesie che raccoglier\u00f2 in due volumi. Sto mettendo a posto un libro di saggi. \u00c8 in preparazione un nuovo lavoro, \u201cLa mortaccia\u201d, che descrive la discesa di una prostituta all\u2019inferno secondo la falsariga dell\u2019Inferno dantesco. I personaggi che vi si trovano sono contemporanei.<br \/>\n\u2212 Quando avremo il piacere di leggerlo?<br \/>\n\u2212 Fra due o tre anni. <\/p>\n<p>Qui non possiamo che esprimere i nostri auguri pi\u00f9 fervidi: \u00e8 chiaro il perch\u00e9 Pasolini prediliga Bach.<br \/>\n\u2212 Per concludere. La nostra Rivista nega che esista un problema dei giovani. Esistono i teddy-boys? E se esistono, quali pensa ne siano le cause?<br \/>\n\u2212 I teddy-boys esistono nelle citt\u00e0 che somigliano alle metropoli americane: Milano, Torino, Bologna, e sono frutto della scontentezza ideologica; in questa nazione dominata dal capitalismo. Da Roma in gi\u00f9, nelle zone agricole sono pochissimi e per questi ultimi la causa \u00e8 da attribuirsi alla disoccupazione e alla mancanza di scuole.<br \/>\n\u2212 Certo. In Italia c\u2019\u00e8 ancora una buona percentuale di uomini che sono costretti a mendicare il lavoro alle grandi ditte come gli schiavi al tempo dei faraoni. Questo \u00e8 un segno di incivilt\u00e0. Il lavoro \u00e8 la massima dignit\u00e0 umana che per\u00f2 non tutti riescono a perseguire nel nostro Paese.<br \/>\n  Ci intrattenemmo ancora a lungo con Pier Paolo Pasolini, in una conversazione veramente interessante che ci diede modo di conoscere meglio e pi\u00f9 da vicino l\u2019animo sensibile di un artista che ha conquistato l\u2019attenzione e le simpatie di un foltissimo pubblico e particolarmente quelle della nuova generazione. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra gli autori recentemente assurti alle mete maggiori di successo e di critica, il nome di Pasolini \u00e8 certamente uno di quelli pi\u00f9 noti e pi\u00f9 discussi. 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