{"id":4322,"date":"2016-08-22T11:32:10","date_gmt":"2016-08-22T11:32:10","guid":{"rendered":"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/?p=4322"},"modified":"2016-08-19T14:48:15","modified_gmt":"2016-08-19T14:48:15","slug":"lamico-andrea-cortellessa-sul-romanzone-che-ha-vinto-il-premio-strega","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/?p=4322","title":{"rendered":"L&#8217;amico Andrea Cortellessa sul romanzone che ha vinto il Premio Strega"},"content":{"rendered":"<p>La scuola cattolica cova il delitto del Circeo<br \/>\nUn monumentale viaggio (1300 pagine) nella palude degli Anni 70 tra l\u2019omicidio di Rosaria Lopez e i fallimenti del mondo borghese<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/cir-300x169.jpg\" alt=\"cir\" width=\"300\" height=\"169\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-4323\" srcset=\"https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/cir-300x169.jpg 300w, https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/cir-768x432.jpg 768w, https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/cir.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Edoardo Albinati \u00abLa scuola cattolica\u00bb Rizzoli pp. 1294, \u20ac 22 <\/p>\n<p>19\/03\/2016<br \/>\nANDREA CORTELLESSA<\/p>\n<p>\u00c8 un doppio legame collettivo quello che induce a tentare, ogni volta, Il Libro Degli Anni Settanta: questo tempo che proprio non si riesce a passare alla storia . Anche il libro- monstre di Edoardo Albinati si confronta con questo nodo, ma anzich\u00e9 pretendere di tagliarlo si sforza di dipanarlo in tutte le sue laocoontiche volute: a rischio di restarne, lui per primo, soffocato. Della matassa la sorte gli ha messo in mano un bandolo, e non tra i minori. A lungo il delitto del Circeo \u00e8 stato infatti un paradigma dell\u2019intreccio fra violenza individuale e collettiva (<strong>sulle sue interpretazioni c\u2019\u00e8 un\u2019intera monografia di Fabio Pierangeli: \u00ab \u00c8 finita l\u2019et\u00e0 della piet\u00e0 \u00bb, Sinestesie 2015)<\/strong>; e si consum\u00f2 a un solo grado di separazione da lui, Albinati, allievo della scuola che intitola il libro, il San Leone Magno nel borghesissimo quartiere Trieste: la stessa degli estremisti di destra Gianni Guido, Angelo Izzo e Andrea Ghira, come lui di ottima famiglia, che una notte di settembre del \u201975 rimorchiarono due ragazze invece di umile estrazione \u2013 Rosaria Lopez e Donatella Colasanti \u2013 e ne fecero scempio (la seconda, fortunosamente, sopravvisse).  <\/p>\n<p>Non si pensi per\u00f2 alla Scuola cattolica come a un libro-inchiesta, che risponda magari alla riapertura delle indagini (lo scorso gennaio) sulla sorte dell\u2019irreperibile Ghira. Quasi provocatoriamente, anzi, Albinati capovolge la vulgata stucchevole del noir-che-fa-finalmente-chiarezza-sui-misteri-d\u2019Italia. La \u00abstoria centrale\u00bb \u00e8 talmente correlata con Tutto Il Resto da perdersi, da subito, come una cifra nel tappeto. Del Fattaccio non manca di dare spiegazioni, Albinati: il clima di violenza (il leit-motiv dei film di Peckinpah); la fallita pedagogia dei preti cogli adolescenti rinchiusi in una scuola tutta maschile; la \u00abrappresaglia\u00bb simbolica dei maschi sull\u2019universo femminile; l\u2019inversione del decoro borghese (quello per cui quegli spostati \u2013 gli altri ex compagni si riveleranno maniaci suicidi, nazimaoisti piromani, anarchici scoppiati col loro ordigno sul tetto del manicomio \u2013 tutte le sere \u00abtornano a cena dai genitori\u00bb). Pi\u00f9 vicino a Calvino che a Pasolini, dunque. <\/p>\n<p>Ma pi\u00f9 s\u2019inoltra nella palude, il narratore, pi\u00f9 vi affonda con tutto se stesso. Finendo per specchiarvi le proprie ambivalenze nei rapporti col femminile, coll\u2019estrazione borghese, colla sua storia religiosa e ideologica, con lo stesso vampirismo letterario: l\u2019accostamento al Truman Capote di A sangue freddo regge, nel bene come nel male (quel \u00abdisturbo del comportamento\u00bb che \u00e8 l\u2019hoarding, di cui Albinati ha parlato nel notevole Oro colato, Fandango 2014: \u00abovvero il fare man bassa, accaparrarsi, saccheggiare\u00bb), mentre un altro possibile modello, Massa e potere di Elias Canetti (la volont\u00e0 di trascendere gli eventi in un saggio filosofico sul proprio tempo, le cui digressioni costituirebbero invece \u00abun diretto e immediato proseguimento del discorso\u00bb), resta lontano per l\u2019incapacit\u00e0 di rinunciare a tornare sugli stessi scogli ossessivi, persino sulle stesse \u00abfilastrocche sciocche e oscene, cavolate e calembour scolastici\u00bb (le dodici pagine di chat cogli ex compagni di classe, per esempio, ce le saremmo risparmiate volentieri).  <\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che questo di Albinati non \u00e8 un romanzo n\u00e9 un saggio, ma neppure un misto dei due (come quello che resta il suo capolavoro, Maggio selvaggio ). \u00c8 invece il tentativo pi\u00f9 coraggioso possibile (dopo il recupero della memoria con Vita e morte dell\u2019ingegnere , quattro anni fa) di fare una buona volta i conti, non tanto cogli Anni Settanta e i loro mostri, ma col mostro che incontra tutte le mattine allo specchio. La condizione carceraria che scopre accomunarlo ai reduci di quelle guerre lontane (dopo tredici anni di reclusione al San Leone Magno, da pi\u00f9 di vent\u2019anni insegna a Rebibbia) si rivela cos\u00ec l\u2019oscura sanzione di una colpa ancora pi\u00f9 oscura. Davvero \u00abquesto libro non \u00e8 in grado di rispondere a molte domande\u00bb; ma in compenso forse ha fatto del suo autore, finalmente, un uomo libero. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La scuola cattolica cova il delitto del Circeo Un monumentale viaggio (1300 pagine) nella palude degli Anni 70 tra l\u2019omicidio di Rosaria Lopez e i fallimenti del mondo borghese Edoardo Albinati \u00abLa scuola cattolica\u00bb Rizzoli pp. 1294, \u20ac 22 19\/03\/2016 ANDREA CORTELLESSA \u00c8 un doppio legame collettivo quello che induce a tentare, ogni volta, Il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,8],"tags":[],"class_list":["post-4322","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita","category-letteratura-e-teatro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4322","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4322"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4322\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4325,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4322\/revisions\/4325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4322"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4322"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4322"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}