{"id":437,"date":"2011-04-01T08:00:27","date_gmt":"2011-04-01T08:00:27","guid":{"rendered":"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/?p=437"},"modified":"2011-04-01T10:44:08","modified_gmt":"2011-04-01T10:44:08","slug":"e-meraviglioso-iniziare-una-storia-cosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/?p=437","title":{"rendered":"E&#8217; meraviglioso iniziare una storia cos\u00ec"},"content":{"rendered":"<p>In scena a Roma fino a domenica 3 aprile al Teatro Orologio, uno dei monologhi pi\u00f9 intensi degli ultimi anni, interpretato da una trascinante Silvia Brogi, cos\u00ec matericamente posseduta da un testo bellissimo da rimanere come fulminata per alcuni attimi, nel crescendo finale, prima di tornare a staccarsi dal personaggio e ricevere i meritatissimi applausi, una vera e propria ovazione. Si tratta di <em>La supplente<\/em> di Giuseppe Manfridi (visitate il suo blog, basta mettere il nome su google, avrete anche la possibilit\u00e0 di leggere alcuni suoi testi) che ho avuto l\u2019onore di pubblicare in <em>Qui e ora<\/em>, invito a teatro, edizioni Nuova Cultura, Roma. In un\u2019aula scolastica, la eccentrica tenerissima supplente, in qualche riflesso ispirata a Sylvia Plath, lascer\u00e0 un traccia indelebile a quegli scolari-spettatori preparati ad un\u2019ora di \u201cricreazione\u201d, in mancanza della insegnante titolare. \u201cUn\u2019ora pu\u00f2 essere un soffio o, a seconda, una enormit\u00e0\u2026 voi vorreste che passi in un attimo, io per niente. A me invece, guardate un po\u2019, piacerebbe godermela. Farne qualcosa che non \u00e8 \u201d. E il tempo del monologo \u00e8 intenso e profondo come per la mosca, che vive solo ventiquattrore e deve essere brava a usare tutto \u201cfino alla pi\u00f9 microscopica frazione di secondo\u201d. Scomparendo a modo suo dalla scena, verso il mondo delle betulle intraviste dalla finestra dell\u2019aula, ha tempo di incarnare \u201cla voglia di vivere che strazia la poesia\u201d. L\u2019inizio di tutte le storie, l\u2019intuizione della vita come dono perenne (che incredibilmente conduce al suo opposto, la morte, l\u2019annullamento, se questa gratuit\u00e0 non si rende carne visibile) e il desiderio di pienezza e durata, come il <em>Riccardo III<\/em> di Shakespeare che inizia con <em>Now<\/em>, ora, qui e ora:<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-438\" title=\"supplente\" src=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/supplente.bmp\" alt=\"\" \/><\/p>\n<blockquote><p>Che meraviglia iniziare una storia cos\u00ec!&#8230; Come se l\u2019autore volesse convocarci \u2013 tutti quanti; io, lui e voi \u2013 a una sorta di appuntamento magico. Ora! \u2026 Nello stesso atomo di immensit\u00e0. Io e voi, dentro questa scatoletta, miracolosamente insieme. Come un pulviscolo fosforescente che appaia e scompaia in un cosmo di luce. Un pulviscolo che prima non c\u2019era e che poi, fiuuu, non ci sar\u00e0 pi\u00f9\u2026. Archi di tempo come grani di sabbia. Eppure, in qualche punto periferico di questo gigantesco caos, noi ci siamo incontrati. A voi di giudicare: \u00e8 stato un miracolo o no? (Giuseppe Manfridi, <em>La supplente<\/em>).<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In scena a Roma fino a domenica 3 aprile al Teatro Orologio, uno dei monologhi pi\u00f9 intensi degli ultimi anni, interpretato da una trascinante Silvia Brogi, cos\u00ec matericamente posseduta da un testo bellissimo da rimanere come fulminata per alcuni attimi, nel crescendo finale, prima di tornare a staccarsi dal personaggio e ricevere i meritatissimi applausi, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-437","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-teatro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/437","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=437"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/437\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":446,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/437\/revisions\/446"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}