{"id":4403,"date":"2016-10-18T05:50:07","date_gmt":"2016-10-18T05:50:07","guid":{"rendered":"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/?p=4403"},"modified":"2016-10-15T05:51:39","modified_gmt":"2016-10-15T05:51:39","slug":"pietro-bartolo-intervistato-da-lettera-43","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/?p=4403","title":{"rendered":"Pietro Bartolo intervistato da Lettera 43"},"content":{"rendered":"<p>DOMANDA. Partiamo dal suo impegno quotidiano. Quando \u00e8 cominciato?<br \/>\nRISPOSTA. L\u2019inizio coincide con i primi sbarchi, sui quali, devo confessare, c\u2019\u00e8 molta ignoranza o, se vogliamo, disinformazione.<br \/>\nD. In che senso?<br \/>\nR. Non molti sanno che il primo sbarco avvenne addirittura nel 1991.<br \/>\nD. Come avvenne?<br \/>\nR. Trovammo tre tunisini che si erano nascosti nell\u2019Hotel Medusa.<br \/>\nD. E poi?<br \/>\nR. Gli sbarchi continuarono, ma il vero balzo in avanti nel flusso di migranti si ebbe nel 2011, con la Primavera Araba in Tunisia e poi con la caduta del regime di Gheddafi in Libia.<br \/>\nD. Si parla sempre di scafisti: che fine fanno una volta avvenuto il passaggio?<br \/>\nR. Bisogna capire che c\u2019\u00e8 stato un cambiamento nel tipo di scafo utilizzato. Prima si usavano solide barche di legno, le cosiddette \u201ccarrette del mare\u201d con gli scafisti a bordo che poi si nascondevano tra i passeggeri. Adesso, per risparmiare, e quindi guadagnare di pi\u00f9, gli organizzatori dei passaggi mettono i migranti stessi alla guida di gommoni mono-tubolari.<br \/>\nD. Che sono quindi anche meno sicuri?<br \/>\nR. Assolutamente: imbarcano pi\u00f9 facilmente acqua, sono pi\u00f9 fragili di fronte alle onde e poi, con motori da 30 cv. sono pi\u00f9 lenti. E perci\u00f2 causano pi\u00f9 morti.<br \/>\nD. Qual \u00e8 la sua funzione sull&#8217;isola?<br \/>\nR. Sono tuttora medico condotto a Lampedusa. Di fronte al continuo flusso di migranti sono stato nominato responsabile del Presidio sanitario dell&#8217;isola che fa parte dell\u2019Asp di Palermo.<br \/>\nD. Come funziona questo presidio?<br \/>\nR. \u00c8 composto da un poliambulatorio con 20 branche specialistiche, con medici che vengono da Palermo e si alternano durante la settimana e svolgono l\u2019attivit\u00e0 ambulatoriale per i residenti, i turisti e quando necessario anche per i migranti.<br \/>\nD. In questo caso, come avviene la chiamata?<br \/>\nR. Vengo allertato dalle forze dell\u2019ordine che mi comunicano il numero e l\u2019orario di arrivo, solitamente nelle ore notturne. Circa 30 minuti prima dell\u2019arrivo, mi reco in banchina con guardia medica e volontari che mi aiutano a sostenere i migranti e ad accompagnarli all\u2019autobus o in ambulanza per offrire loro qualche bevanda calda e coperte termiche.<br \/>\nD. Quali sono i passi &#8216;obbligati&#8217;?<br \/>\nR. Verificare le condizioni di salute dei migranti per escludere eventuali malattie infettive, perch\u00e9 se del caso \u00e8 necessario mettere la motovedetta con tutti gli ospiti in quarantena, cosa mai accaduta. Successivamente si d\u00e0 il nulla osta a scendere a terra.<br \/>\nD. Dopodich\u00e9?<br \/>\nR. Comincia il triage. una visita molto veloce dalla quale vengono selezionati i migranti che stanno male e hanno quindi la necessit\u00e0 di essere trasferiti al Pronto soccorso. Le donne in gravidanza vengono sottoposte a una ecografia per valutare lo stato di salute dei piccoli che portano in grembo. Abbiamo due ambulanze sempre pronte a intervenire e un elicottero del 118 per portare i casi pi\u00f9 gravi in Sicilia, negli ospedali di Agrigento, Palermo o Catania.<br \/>\nD. Quali sono le patologie pi\u00f9 comuni?<br \/>\nR. Ipotermia e disidratazione. E, ultimamente, proprio a causa dell\u2019uso dei gommoni che non vanno a gasolio ma a benzina, ci sono molti casi di ustioni chimiche.<br \/>\nD. Ossia?<br \/>\nR. In pratica, mentre si continua a rifornire il motore di benzina ci sono delle perdite che vanno a finire sul fondo del gommone. L\u2019acqua salata, mista alla benzina, inzuppa i vestiti e dopo un po\u2019 di esposizione provoca queste ustioni.<br \/>\nD. Si sa che un certo numero di migranti sono passati attraverso centri di detenzione in Libia. Ha mai riscontrato segni di violenza?<br \/>\nR. Non pochi. A questo si aggiungono le condizioni sanitarie di queste orribili prigioni. Infatti una delle patologie pi\u00f9 comuni \u00e8 la scabbia, provocata da acari che creano dei cunicoli sotto la cute. La scabbia inevitabilmente spinge il paziente a grattarsi in continuazione, provocando danni alla pelle.<br \/>\nD. Segni di violenza sulle donne?<br \/>\nR. Purtroppo ci sono anche quelli. Molte delle donne che vediamo incinte sono in realt\u00e0 vittime di stupro.<br \/>\nD. Qual \u00e8 lo stato psicologico di queste pazienti?<br \/>\nR. Nonostante quello che hanno dentro mostrano felicit\u00e0 di fronte alla speranza di una vita migliore; in realt\u00e0 sono devastate.<br \/>\nD. Un\u2019altra delle sue regolari funzioni \u00e8 la cosiddetta \u201cispezione cadaverica\u201d\u2026<br \/>\nR. Ahim\u00e8 s\u00ec. \u00c8 per me una delle cose pi\u00f9 strazianti, a parte il fatto che a volte i cadaveri in questione sono in uno stato avanzato di decomposizione. Non parliamo poi quando si tratta di bambini. Un vero incubo.<br \/>\nD. Ma lei non \u00e8 un patologo forense\u2026<br \/>\nR. No, e infatti queste ispezioni non sono delle autopsie.<br \/>\nD. Qual \u00e8 lo scopo quindi?<br \/>\nR. Da un lato capire se le vittime hanno subito violenze, dall&#8217;altro identificarle attraverso la fotografia e le impronte digitali, quando possibile. Se in fase di decomposizione mi viene richiesto di prelevare un frammento di tessuto per effettuare lo studio del Dna. Non poche famiglie riescono cos\u00ec a riconoscere i propri cari.<br \/>\nD. Tutti i deceduti finiscono nel cimitero di Lampedusa?<br \/>\nR. No, vengono anche accolti in alcuni cimiteri nella provincia di Agrigento.<br \/>\nD. Nel complesso, qual \u00e8 l\u2019attitudine dei lampedusani nei confronti di questo continuo flusso?<br \/>\nR. Fondamentalmente umanitaria, compassionevole.<br \/>\nD. Cosa pensa della politica europea nei confronti dei migranti?<br \/>\nR. In generale patetica, a cominciare dal trattato di Dublino.<br \/>\nD. Cosa intende?<br \/>\nR. Questi esseri umani che arrivano vengono visti da certi come una minaccia. Ma minaccia di cosa? Non ci tolgono lavoro e il pericolo del terrorismo viene, come abbiamo visto finora, da gente che ha gi\u00e0 la cittadinanza europea. E poi, francamente, con una popolazione di 500 milioni di persone possiamo perfettamente permetterci di accogliere qualche milione di immigrati. Soprattutto tengo a dire che \u00e8 gente sana e che non porta alcuna malattia infettiva.<br \/>\nD. E il trattato di Dublino?<br \/>\nR. Dovrebbe essere abolito. E poi, se uno volesse essere fiscale, molti di questi migranti vengono tratti in salvo da navi non italiane e quindi, in teoria, \u00e8 come se entrassero gi\u00e0 nella nazione di appartenenza delle navi.<br \/>\nD. Anche l&#8217;accordo tra Ue e Turchia \u00e8 stato ampiamente criticato&#8230;<br \/>\nR. Trovo semplicemente assurdo che un continente cos\u00ec civilizzato sia sceso a un compromesso cos\u00ec basso con un personaggio alquanto discutibile come Erdogan. Quei miliardi che gli hanno promesso potevano essere spesi per migliorare le condizioni di vita nei paesi di origine di molti migranti o per organizzare meglio l\u2019accoglienza sul nostro suolo. Io lo chiamo \u201clo sgambetto\u201d.<br \/>\nD. Lo sgambetto?<br \/>\nR. Mi riferisco allo sgambetto che fece una giornalista a un migrante che era riuscito a passare il confine con l\u2019Ungheria. Grazie a quell\u2019atto, secondo molti reprensibile, il migrante cadde e venne respinto.<br \/>\nD. Alfano ora propone hotspot galleggianti. Che idea si \u00e8 fatto?<br \/>\nR. Pur essendo farraginosa, questa pratica dovrebbe, secondo il trattato di Dublino, essere gi\u00e0 attivata in automatico. Considerato che le navi risultano essere territorio del paese di appartenenza, queste hanno l&#8217;obbligo dell\u2019identificazione e della permanenza nel paese di appartenenza della nave. Se ci\u00f2 non viene fatto, questi Stati devono essere sanzionati dall\u2019Ue, come proposto per l&#8217;Italia. Ci sarebbe cos\u00ec un\u2019equa distribuzione fra i paesi europei, senza inventare nulla.<br \/>\nD. Il 24 maggio la Grecia ha sgomberato il campo di Idomeni.<br \/>\nR. La Grecia, in accordo con la Ue, sta facendo l&#8217;ennesimo atto vergognoso nei confronti di questa povera gente rimandandola indietro dopo tante sofferenze, per consegnarla alla Turchia dove non si capisce bene cosa potr\u00e0 capitar loro.<\/p>\n<p>Twitter @AttilioWhite<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMANDA. Partiamo dal suo impegno quotidiano. Quando \u00e8 cominciato? RISPOSTA. L\u2019inizio coincide con i primi sbarchi, sui quali, devo confessare, c\u2019\u00e8 molta ignoranza o, se vogliamo, disinformazione. D. In che senso? R. Non molti sanno che il primo sbarco avvenne addirittura nel 1991. D. Come avvenne? R. 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