{"id":4501,"date":"2017-01-31T21:18:04","date_gmt":"2017-01-31T21:18:04","guid":{"rendered":"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/?p=4501"},"modified":"2017-01-31T21:18:10","modified_gmt":"2017-01-31T21:18:10","slug":"la-fotografia-in-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/?p=4501","title":{"rendered":"La fotografia in carcere"},"content":{"rendered":"<p>La cultura come riscatto, da mafioso a laureato<br \/>\nLa Sicilia 31\/01\/2017 -di Maria Concetta Goldini<br \/>\nE&#8217; la storia di Maurizio Angelo Moscato, condannato all&#8217;ergastolo e gi\u00e0 recluso da 24 anni<br \/>\nLa cultura come riscatto, da mafioso a laureato<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Carcere-Libro-300x140.jpg\" alt=\"Carcere-Libro\" width=\"300\" height=\"140\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-4502\" srcset=\"https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Carcere-Libro-300x140.jpg 300w, https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Carcere-Libro.jpg 620w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>AAA<br \/>\nGela (Caltanissetta) &#8211; Da mafioso a dottore in Lettere, dalla pratica del brutto alla cultura del bello: una significativa trasformazione interiore quella compiuta dal gelese Maurizio Angelo Moscato. Di quelle che dimostrano che nella vita si pu\u00f2 sempre cambiare. Anche se c&#8217;\u00e8 una condanna all&#8217;ergastolo. La storia dell&#8217;ex picciotto gelese alza il velo su un&#8217;altra questione che riguarda il nostro sistema giudiziario: chi \u00e8 all&#8217;ergastolo ostativo se cambia , cambia per s\u00e9 e basta. Non ha alcuna possibilit\u00e0 di ottenere il bench\u00e9 minimo beneficio di legge.<\/p>\n<p>Un tema affrontato pochi giorni fa da Tot\u00f2 Cuffaro ed anche da Papa Francesco: <strong>\u00abIl carcere come punizione. E questo non \u00e8 buono. Non c\u2019\u00e8 una vera pena senza speranza. Se una pena non ha speranza, non \u00e8 una pena cristiana, non \u00e8 umana. Per questo, la pena di morte non va. L\u2019ergastolo, cos\u00ec freddo, \u00e8 una pena di morte un po\u2019 coperta\u00bb dice Papa Francesco. Una pena di morte in bianco \u00e8 la definizione che ne d\u00e0 nella sua tesi di laurea il gelese Maurizio Angelo Moscato<\/strong> ex picciotto di Cosa nostra, clan retto da Piddu Madonia .Di quel giovane soldato attivo nella guerra di mafia che sconvolse Gela alla fine degli anni Ottanta e oggi resta solo la pena al carcere a vita. In un luogo non luogo &#8211; come lo definisce. Un carcere che ha conosciuto giovanissimo (aveva vent&#8217;anni e in tasca la licenza media ) e nel quale si trova recluso da 24 anni. Maurizio Angelo Moscato ha concluso il suo processo di riscatto e liberazione il 21 gennaio scorso quando, in una stanza del carcere di Livorno, presenti i docenti dell&#8217;Universit\u00e0 Tor Vergata di Roma e i suoi congiunti, \u00e8 stato proclamato dottore in Lettere con il massimo dei voti e la lode. Relatore \u00e8 stato il prof. Alberto Manodori Sagredo. La storia di un cambiamento vero \u00e8 tutta contenuta nelle 83 pagine della tesi \u201cIl valore della fotografia e la memoria fotografica di Gela\u201d. Un lavoro che scorre su due binari: la riflessione sul valore umanistico della fotografia e la memoria della citt\u00e0 natale . Il treno \u00e8 uno solo e lo guida un uomo che ha voluto guardare dentro di s\u00e9 in un momento particolare della sua vita scoprendo da una parte che la trasformazione vera di un individuo \u00e8 quella dell&#8217;animo e pu\u00f2 avvenire solo attraverso la magia della cultura .Dall&#8217;altra per\u00f2 che questa trasformazione per chi \u00e8 ergastolano rimane fine a se stessa. \u00ab\u00c8 qualcosa che si \u00e8 conseguito per s\u00e9, se sei destinato alla morte in carcere\u00bb scrive Moscato. Che poi specifica: \u00abCambia condizione e ha i benefici di legge chi fa il delatore, spesso a convenienza. Cos\u00ec vuole la legge italiana contro cui Moscato si oppone con delicatezza affidandola protesta ai sentimenti della sua anima ma anche a ci\u00f2 che i docenti del percorso universitario potranno fare ponendo la questione nelle sedi giuste.<\/p>\n<p>Nella storia di Maurizio Moscato ex picciotto oggi dottore in Lettere \u00e8 entrata la magia della cultura che gli ha fatto capire che \u00abla vera prigione \u00e8 accettare di essere prigioniero\u00bb. Un tassello fondamentale \u00e8 stato, dopo il teatro, la fotografia cui ha dedicato una tesi importante con la quale riallaccia a distanza il legame affettivo con la sua citt\u00e0 . \u00abIl carcere &#8211; sostiene &#8211; \u00e8 uno spazio dimenticato dalla societ\u00e0 che per\u00f2 esiste e la fotografia in carcere svolge un ruolo insostituibile , \u00e8 una finestra sull&#8217;altra parte del mondo che si chiama libert\u00e0, la gioia di affacciarsi da quella finestra ma anche la malinconia nel riflettere su ci\u00f2 che puoi solo ricordare della tua vita passata\u00bb. Ogni foto trovata su internet , sui libri, sulle pagine del nostro quotidiano o spedita dai familiari \u00e8 un&#8217;entit\u00e0 energetica che ricorda che l&#8217;essere deve sopravvivere anche in carcere. Nel suo cammino di cambiamento Gela non \u00e8 pi\u00f9 la citt\u00e0 della guerra di mafia ma quella di un patrimonio archeologico immenso, conosciuto solo ora tramite le foto e da cui si sente attratto. Il viaggio fotografico di Gela tocca il mare, la natura, l&#8217;industria, monumenti principali con cenni storici e la capacit\u00e0 di cogliere anche da lontano, tramite l&#8217;immagine i mutamenti avvenuti nel territorio. Tanti tasselli uno dopo l&#8217;altro a raccontare dal carcere come quella citt\u00e0 che ha lasciato da ragazzino non \u00e8 come prima ma anche una vetrina dei suoi punti di forza e debolezza. Nei capitoli della tesi c&#8217;\u00e8 una la citt\u00e0 violentata e quella incontaminata . Storia di una citt\u00e0 cambiata cos\u00ec come \u00e8 cambiato nel cuore e nell&#8217;animo quel ragazzino ventenne finito in carcere. Che ora con la forza della cultura e le conoscenze pedagogiche acquisite chiede che si accendano i riflettori sulle carceri dove c&#8217;\u00e8 tanta gente dimenticata che ha voltato con sincerit\u00e0 le spalle al male e che potrebbe essere recuperata. Non cercano applausi i familiari di Maurizio Moscato per il traguardo della laurea raggiunto. \u00c9 stato un momento emozionante ed unico &#8211; come ci racconta il fratello &#8211; con una sensazione agrodolce. E ritorniamo al punto di partenza. A leggi dure che non ammettono di far tesoro di un cambiamento vero della persona.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La cultura come riscatto, da mafioso a laureato La Sicilia 31\/01\/2017 -di Maria Concetta Goldini E&#8217; la storia di Maurizio Angelo Moscato, condannato all&#8217;ergastolo e gi\u00e0 recluso da 24 anni La cultura come riscatto, da mafioso a laureato AAA Gela (Caltanissetta) &#8211; Da mafioso a dottore in Lettere, dalla pratica del brutto alla cultura del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-4501","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4501","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4501"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4501\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4503,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4501\/revisions\/4503"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}