{"id":4645,"date":"2017-08-21T10:55:37","date_gmt":"2017-08-21T10:55:37","guid":{"rendered":"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/?p=4645"},"modified":"2017-08-09T11:00:09","modified_gmt":"2017-08-09T11:00:09","slug":"paolo-biondi-e-il-racconto-di-chartes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/?p=4645","title":{"rendered":"Paolo Biondi e il racconto di Chartes"},"content":{"rendered":"<p>Il velo della Madonna e il racconto di Chartres<\/p>\n<p>Paolo Biondi<\/p>\n<p>Avevamo finito la visita di Notre Dame di Chartres. Ma prima di affrontare il vento freddo che sferza la collina sulla quale \u00e8 la cattedrale nella Bouce, passammo per un ultimo saluto alla reliquia del velo della Madonna. Quel pezzo di tessuto \u00e8 conservato nella cappella centrale lungo il deambulatorio dell\u2019ampio abside e ci raccogliemmo in silenzio davanti alla cancellata che racchiude la cappella.<\/p>\n<p> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/th.jpg\" alt=\"th\" width=\"230\" height=\"170\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4646\" \/><\/p>\n<p>Ed ecco arrivare inatteso un sacerdote con i paramenti e un pesante mazzo di chiavi in mano ad aprirci il cancello per farci avvicinare al velo. Cos\u00ec vicini a quella teca di vetro che racchiude il reliquiario era come se quel velo potesse ripararci anche a noi, dal vento sferzante e dal chiasso dei nostri pensieri.<\/p>\n<p>\u00abEcco il luogo del mondo dove tutto si fa facile,\/ il rimpianto, la partenza, l\u2019evento,\/ l\u2019addio temporaneo, l\u2019abbandono;\/ ecco il solo angolo della terra dove tutto \u00e8 docile,\/ anche il mio vecchio cuore che faceva il ribelle\u00bb, come scrive Charles Peguy nella Preghiera di Residenza (traduzione di Luca Doninelli) dedicata a Chartres.<\/p>\n<p>La semplicit\u00e0 di Chartres \u00e8 impressa nella sua stessa storia, in ogni segno del quale ancora oggi qui si trova traccia. \u00c8 la sacralit\u00e0 che gi\u00e0 si trova in fondo al pozzo, profondo 34 metri, che si pu\u00f2 vedere nella cripta della cattedrale, vicino alla colonna che ancora poggia sul pavimento pi\u00f9 antico della chiesa, probabilmente del VII secolo, nella parte della cripta dedicata al vescovo di Chartres del VI secolo Saint-Lubin, al quale si deve la definizione dei confini della diocesi.<\/p>\n<p>Ma il pozzo rimanda a molti secoli pi\u00f9 indietro, quando il luogo era sacro ai druidi, ancora prima del periodo gallo-romano che eredit\u00f2 la sacralit\u00e0 del pozzo e della collina che si leva sulle dolci pianure della Bouce. Il pozzo \u00e8 ora conosciuto come quello dei Santi-Forti a memoria della tradizione che vuole che qui fossero gettati per volere del magistrato romano Quirino i primi cristiani della zona, probabilmente del III-IV secolo.<\/p>\n<p>Fra questi primi martiri la giovane Modesta, la cui storia \u00e8 ricordata nelle sculture del portale Nord, dove, oltre alla statua di Modesta, \u00e8 riportata anche la scena del martirio nel pozzo. Perch\u00e9 la cattedrale di Chartres non cela nulla, ma tutto racconta e rende manifesto con le sue sculture del XII e XIII secolo e con le sue magnifiche e famose vetrate istoriate.<\/p>\n<p>Vetrate cos\u00ec famose che il blu dei suoi vetri \u00e8 universalmente conosciuto e chiamato nel mondo come blu di Chartres. Quello qui rappresentato sui marmi e sui vetri \u00e8 lungo racconto da apprendere sguardo dopo sguardo, preghiera dopo preghiera: \u00abEcco il luogo del mondo dove tutto \u00e8 riconosciuto,\/ [\u2026] il solo angolo della terra dove tutto viene raccolto.\/ Ecco il luogo del mondo in cui tutto \u00e8 ritornato\/ dopo tanto partire, dopo tanto arrivare\u00bb, aggiunge Peguy.<\/p>\n<p>\u00c8 una chiesa dove si vorrebbe abitare, come fecero gli artigiani che la edificarono e che, mentre costruivano e scolpivano la pietra, vivevano al suo interno e dormivano sulla pietra del suo pavimento dove hanno dormito anche per secoli i malati pellegrini che sono venuti qui a chiedere la grazia della guarigione e il Paradiso.<\/p>\n<p>Un abitare all\u2019interno della chiesa che \u00e8 reso manifesto ancora dalle pendenze del pavimento, fatte apposta per fare scolare ogni mattina le acque gettate per pulire i residui del bivacco notturno: \u00abNe abbiamo sentite tante, o Regina degli apostoli,\/ e ci disgusta chiedere e chiedere un alloggio.\/ Nessun ostello avremo che non sia il Vostro,\/ ed altro non sapremo che una preghiera semplice\u00bb, racconta il poeta che qui veniva in pellegrinaggio come ricorda una targa nel transetto di sinistra, all\u2019inizio del deambulatorio e della prima cappella, quella con la statua della Vergine del Pilar, la statua che per secoli ha ascoltato \u2013 e ancora ascolta \u2013 le preghiere e le richieste dei pellegrini.<\/p>\n<p>Per questo quel pezzo di stoffa del velo di una giovane donna, quasi una bambina, del Medio Oriente \u00e8 un riparo per l\u2019oggi. Ed essergli stato cos\u00ec vicini, grazie al cancello inaspettatamente aperto da quel sacerdote, \u00e8 una certezza di sicuro rimanere nel presente: \u00abCi\u00f2 che dovunque altrove \u00e8 solo una caparra\/ \u00e8 qui la soglia in pari col gradino\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal Blog di Davide Malacaria Piccole Note<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,8],"tags":[],"class_list":["post-4645","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita","category-letteratura-e-teatro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4645","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4645"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4645\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4647,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4645\/revisions\/4647"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}