{"id":564,"date":"2011-06-02T13:37:24","date_gmt":"2011-06-02T13:37:24","guid":{"rendered":"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/?p=564"},"modified":"2011-06-02T13:37:24","modified_gmt":"2011-06-02T13:37:24","slug":"eo-ensegno-ad-amare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/?p=564","title":{"rendered":"Eo ensegno ad amare"},"content":{"rendered":"<p>Eo ensegno ad amare, e questa \u00e8 l\u2019arte mia;<\/p>\n<p>et omo che lla emprende con Deo fa compagnia.<\/p>\n<p>(IACOPONE DA TODI)<\/p>\n<p>\u00a0Con questo esergo Daniela Iuppa introduce la sua tesi di laurea specialistica, <em>Uno Stabat Mater contemporaneo. Iacopone\u00a0 e Testori<\/em>, discussa\u00a0 lo scorso 31 maggio all\u2019Universit\u00e0 di Tor Vergata, con una commissione di laurea profondamente colpita dal lavoro svolto, in particolare sulla lingua materica dei due grandi della storia \u201citaliana\u201d e su un rifacimento testoriano\u00a0 ancora inedito\u00a0 del <em>Pianto della Madonna<\/em>. La tesi verr\u00e0 presto pubblicata. Riporto intanto delle frasi dall\u2019introduzione:<\/p>\n<p>\u00a0<a href=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/blessed_jacopone_da_todi_c123_hi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-565\" title=\"KAB87078\" src=\"http:\/\/incipit.associazionetestori.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/blessed_jacopone_da_todi_c123_hi-203x300.jpg\" alt=\"\" width=\"203\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/blessed_jacopone_da_todi_c123_hi-203x300.jpg 203w, https:\/\/incipit.casatestori.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/blessed_jacopone_da_todi_c123_hi.jpg 450w\" sizes=\"auto, (max-width: 203px) 100vw, 203px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Mai avrei immaginato di trovare cos\u00ec tanto, di restare ancora cos\u00ec potentemente affascinata dal mistero della personalit\u00e0 e dell\u2019opera di Giovanni Testori. Quando si conosce qualcuno da diverso tempo e lo stupore invece che affievolirsi si dilata sempre di pi\u00f9, allora in quel rapporto bisogna scavare, bisogna restare&#8230;.<\/p>\n<p>Alla fine degli anni Ottanta Testori elabor\u00f2 un nuovo progetto teatrale, mai concluso e dunque mai pubblicato: <em>Stupr e pre<\/em>, ovvero un rifacimento di sette grandi poesie della nostra letteratura; tra gli autori \u201cviolentati\u201d Dante, Manzoni, Iacopone. Nel corso delle ricerche nell\u2019Archivio Giovanni Testori presso la Fondazione Mondadori abbiamo potuto rintracciare il rifacimento \u2013 inedito \u2013 operato dallo scrittore milanese su <em>Donna de Paradiso<\/em>&#8230;\u00a0\u00a0 \u00a0Nel suo quaderno Testori rimaneggia numerose volte i versi di Iacopone attraverso dei procedimenti linguistici ricorrenti, riconoscendo i quali si scoprono le tensioni pi\u00f9 intime dell\u2019arte testoriana&#8230;<\/p>\n<p>\u201cMadre\u201d per Testori e \u201camore\u201d per Iacopone sono due delle numerose parole-luce; le quali, secondo la splendida definizione di Ungaretti, sono \u00abparole che entrano in noi senza tante chiacchiere e ragionamenti, oserei dire per un effetto di miracolo, e fanno in noi la luce e ci mutano\u00bb. Entrambi, pi\u00f9 che procedere per spiegazioni, seguono alcune parole il cui significato non si esaurisce mai completamente. Le ripetono ponendosi sotto la loro luce, aspettando di conoscerle totalmente. Testori, in particolare, prende le parole che hanno resistito alla deformazione, alla distruzione, le interroga di continuo, scava nel loro significato, riguardandole da ogni angolazione in attesa che si sveli il segreto che tengono nelle viscere, quel segreto che le rende affascinanti, provocanti. Lo stesso atteggiamento lo ha nei confronti dei suoi adorati maestri; in tal senso il titolo dell\u2019opera incompiuta del 1989 \u00e8 molto significativo: <em>Stupr e pre<\/em>, ovvero stupri e preghiere. Preghiere. Testori chiede ai giganti che lo hanno preceduto, li prega di illuminarlo nella sua lotta con la vita, perch\u00e9 in loro ha scorto una maggiore chiarezza rispetto a cosa sia l\u2019umano, la coscienza, il destino. Questo interessa a Testori e questo chiede ai suoi maestri. E da lui impariamo come sia concreto il chiedere, come trascini tutte le energie, tutte le aspirazioni, tutti gli sforzi e le tensioni. Il suo modo di chiedere, di pregare \u00e8 guardare e riguardare i grandi amori, \u00e8 storpiarli e ritrovarli in se stesso. Testori riguadagna completamente la tradizione. Parte da essa, da quei versi in cui ha sentito vibrare il suo cuore, in cui ha percepito accenti di verit\u00e0 in grado di oltrepassare secoli, nazioni, culture, in grado di parlare a quel fondo ultimo e immutabile della coscienza umana (Daniela Iuppa).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eo ensegno ad amare, e questa \u00e8 l\u2019arte mia; et omo che lla emprende con Deo fa compagnia. (IACOPONE DA TODI) \u00a0Con questo esergo Daniela Iuppa introduce la sua tesi di laurea specialistica, Uno Stabat Mater contemporaneo. Iacopone\u00a0 e Testori, discussa\u00a0 lo scorso 31 maggio all\u2019Universit\u00e0 di Tor Vergata, con una commissione di laurea profondamente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-564","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-testori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/564","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=564"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/564\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":568,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/564\/revisions\/568"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/incipit.casatestori.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}