Giorgio Caproni, in paradiso, con l’ascensore di Castelletto

L’ASCENSORE di Giorgio Caproni da Il passaggio di Enea Quando andrò in paradiso non voglio che una campana lunga sappia di tegola all’alba – d’acqua piovana. Quando mi sarò deciso d’andarci, in paradiso ci andrò con l’ascensore di Castelletto, nelle ore notturne, rubando un poco di tempo al mio riposo. Ci andrò rubando (forse di […]


Perché infine che cosa ci dà la storia?

A. Manzoni, Lettre à M. C. sur l’unité de temps et de lieu dans la tragédie: «Ma, si dirà forse, se si toglie al poeta ciò che lo distingue dallo storico, cioè il diritto di inventare i fatti, che cosa gli resta? Che cosa gli resta? La poesia; sì, la poesia. Perché infine che cosa […]


La luce di giornate meravigliose


La fragilità non è un limite paralizzante, porta a chiedere aiuto

La fragilità non è un limite paralizzante, porta a chiedere aiuto. E si chiede aiuto con la preghiera. «È bella quella preghiera: “Signore io so che nella mia debolezza nulla posso senza il tuo aiuto”», ha proseguito Francesco, il quale ha ricordato che la preghiera non è fatta di un profluvio di parole, come ha […]


L’intelligenza si dà per capire. E a me si è data, ma io non capisco niente

– Volevo dirti che tutto mi fa paura – E più di tutto, che? – Aver peccato – Tu! E dove hai peccato tu povero NIÑO?! – Dovunque, ho peccato. Nelle intenzioni e nei fini e negli atti ma peggio di tutto nell’intelligenza. L’intelligenza si dà per capire. E a me si è data, ma […]


il punto folgorante … di tutte le cose che cerca.

Era un missionario. Aveva un compito, quello di denunciare il male.Ha sempre sognato la liberazione dal peccato, e non poteva che essere un peccatore, e grande peccatore. Il senso del male in lui è tragico. Ha sempre sognato una chiesa che lo salvasse, pur avendo rinunciato a qualsiasi chiesa. (…) Egli sente che c’è qualcosa […]


un nuovo inizio è sempre possibile