L’inerzia-lumaca / verso di lui, / il non aver tutto tentato / il non aver tutto venduto / il non aver tutto dato, / perché a morte / non venisse consegnato, / che diritto mi dà / di ribellarmi alla legge / che alla gogna / per sempre l’ha dannato?


L’imprevisto è il sale di ogni viaggio: lo complica, ma lo rende irripetibile

La scorsa settimana ho iniziato la poesia in seconda (domani dovrò raccontarle bene) e, per la domanda di un ragazzo, abbiamo letto Specchio di Quasimodo. Tra gli esercizi per casa per oggi, c’era la domanda: “Perché il poeta dice ‘e tutto mi sa di miracolo’”?. Le copio la risposta di una di loro:“Perché vive la […]


“Il cosmo che sarà abitato, non da idee, non da ipotesi, non da memorie ma dai corpi risorti nella partecipazione della carità”

Testori- Per questo credo che la realtà enorme del Cristianesimo sia la resurrezione dei morti; il cosmo che sarà abitato, non da idee, non da ipotesi, non da memorie ma dai corpi risorti nella partecipazione della carità o nell’esclusione della carità. Io credo che proprio perché avvenga questa resurrezione dai morti, questa resurrezione dei corpi, […]


Cristo, / luce di rosa, / umida cantina, / ucciso sarai, / marcio d’amori fratricidi, / abbattuto sul porto / nell’incendio inumano delle navi.

In questa notte deve rimanere una sola parola, che è la Croce stessa. La Croce di Gesù è la Parola con cui Dio ha risposto al male del mondo. A volte ci sembra che Dio non risponda al male, che rimanga in silenzio. In realtà Dio ha parlato, ha risposto, e la sua risposta è […]


Più siamo opachi tanto meno ci accorgiamo di ciò che accade


Peregrin d’amore: Affinati incontra i poeti nei loro luoghi

Questa Degnità filologica-filosofica ne appruova che gli uomini del mondo fanciullo, per natura, furono sublimi poeti.Il più sublime lavoro della poesia è alle cose insensate dare senso e passione, ed è proprietà de’ fanciulli di prendere cose inanimate tra mani e, trastullandosi, favellarvi come se fussero, quelle, persone vive. Giambattista Vico (Scienza Nuova, Libro primo, […]


La voce repellente e il tormento della dimenticanza

«Ricordo le gesta del Signore, ricordo le tue meraviglie di un tempo. Mi vado ripetendo le tue opere, considero tutte le tue gesta…» ma «questo è il mio tormento: “è mutata la destra dell’Altissimo”». Un tempo il Signore ha agito, ma adesso non si vede il Suo agire, adesso non si manifesta la Sua onnipotenza. […]