Diario dal carcere

Da quando posso lavorare la detenzione è diventata più sopportabile. Ho ritratto il movimento organico della seggiola primitiva e della brocca d’acqua e poi ho applicato qualche tocco di colore al disegno. Insieme alla sedia ho dipinto anche due miei fazzoletti colorati… ciò che è più divino dopo Dio: l’Arte. L’Arte non può essere moderna, […]


I granai della memoria

“Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che, da molti indizi, mio malgrado, vedo venire”. E’ una frase delle Memorie di Adriano della Yourcenar che rimane il simbolo della esperienza dei Granai della memoria. Ho conosciuto a Nizza Monferrato il prof. Grimaldi (rettore della università di Scienze […]


Roma e i suoi custodi

GLI ANGELI DI ROMA da S. Maria degli Angeli a Castel S. Angelo SABATO 10 NOVEMBRE 2012 Percorso guidato con il professor Alberto Manodori Sagredo (docente di storia dell’arte presso l’Istituto san Gabriele e di storia e tecnica della fotografia presso l’Università  degli Studi Roma 2 “Tor Vergata”) Appuntamento ore 15,00 davanti alla basilica di […]


Ognissanti, in bicicletta

Poi per fortuna e grazia arrivano i giorni del perdono, delle lacrime copiose, della vendemmia della gratitudine degli incontri, della poesia. Delle onde dei filari di amici, di sguardi belli, degli angeli custodi. Sono in discesa finalmente, dopo aver attraversato una piccola bufera. Sorpresa continua la vita, curve e strada bagnata. Ritorna l’ora legale e […]


E’ il posto della nostra morte

Questa Basilica si chiama Santa Maria degli Angeli e dei Martiri… Mettono la bara su un tappeto rosso, col cappello d’ordinanza sopra. Alla fine la tromba suona il silenzio, e recitano la preghiera. Quella degli alpini finisce con: tu benedici e sorridi ai nostri battaglioni e ai nostri gruppi e così sia… Per noi è […]


Bambini d’Afghanistan, “vorresti accarezzarli. E invece devi temerli”.

Traian ha scaricato da internet tutti gli articoli sull’attentato, non molti in verità , e concentrati nei primi tre giorni successivi, perché poi la notizia era sparita. Della missione si parlava solo quando moriva qualcuno – se c’è sangue c’è notizia, dice la regola aurea del giornalismo – e siccome un mese dopo era morto […]


Morire a 24 anni

“E a volte penso che soltanto l’incoscienza dei ragazzi, un’ autentica non mentita incoscienza, può consentire di vedere quel che succede e non picchiarsi il petto. Del resto gli eroi di queste valli sono tutti ragazzi, hanno lo sguardo diritto e cocciuto dei ragazzi” Ancora una volta, con dolore, dobbiamo aggiungere allo scarno comunicato stampa, […]