“La parola letteraria sacrifica se stessa, le proprie canoniche e tradizionali forme” scrive Giorgio Taffon in Dedicato a Testori. Lo scrivano tra arte e vita (vedi anche il post precedente). Si tratta del bellissimo capitolo dedicato a In exitu: “solo andando al di là di se stessa può farsi parola autentica, dichiarare la brutale verità che, nel nostro […]
Dedicato a Testori di Giorgio Taffon
“Un poliedrico autore quale è Testori, il più esplicitamente corsaro, esplosivo, coraggioso e rischioso sperimentatore di scritture, a partire proprio da quella per la scena: uno sperimentare che ha sempre sfiorato il rischio di distruggere la letteratura stessa, non trovando nella forma, o in forme canoniche, e nella ricerca estetica, la vera essenza del suo […]
Testori parla al cuore di tutti
“Stupr e prè, ai danni di Dante, Manzoni e Iacopone”: le ricerche della tesi di laurea di Daniela Iuppa di cui al post precedente, prendono le mosse dall’ampia citazione dell’inedito di Testori ai danni di Iacopone del 1989 da parte di Paola Gallerani nel preziosissimo e bellissimo Questo quaderno appartiene a Giovanni Testori con una postfazione […]
Eo ensegno ad amare
Eo ensegno ad amare, e questa è l’arte mia; et omo che lla emprende con Deo fa compagnia. (IACOPONE DA TODI) Con questo esergo Daniela Iuppa introduce la sua tesi di laurea specialistica, Uno Stabat Mater contemporaneo. Iacopone e Testori, discussa lo scorso 31 maggio all’Università di Tor Vergata, con una commissione di laurea profondamente […]
La bicicletta di Pasolini
“Il giovane Pasolini si muove in bicicletta per insegnare, in bicicletta fa politica, in bicicletta si innamora. La bici è una fedele compagna delle sue passioni, dei suoi stati d’animo, l’interruttore delle sue memorie, basta schiacciarlo, basta parlarne e va in onda in una moltitudine di ricordi”. Così Valerio Piccioni in Quando giocava Pasolini, Limina, […]
“Un febbrile ruminìo verbale”
“Grazie a Calvino e ancor di più a Vittorini, l’uscita, nel 1954, nella collana Einaudiana dei Gettoni di Il dio di Roserio, rivela anche la sua originale e sorprendente scrittura narrativa, che verrà confermata, anche se con la rinuncia al dialetto, dalle due successive raccolte di racconti…. Sono in particolare una sorta di monologo e […]
Avrà fatto per Milano più di tutti noi
“Si passava, un tempo lunghesso le strade. Sorrisi ci accoglievano. Una ferma, serena gentilezza era in ogni sguardo. Il cuore, appunto; e i calli sulle mani che lo tenevano. Ce lo mostravano, dopo aver sudato; e, tuttavia, con quale pudore! Ma ora? Ma adesso?”. Così continua Testori il brano su Milano dal “Corriere della sera” […]